Harry Potter e la maledizione dell’erede

Finalmente sono riuscita ad avere fra le mani l’ultimo libro della saga potteriana e a leggerlo tutto d’un fiato. Nonostante le molteplici recensioni negative non ho certamente rinunciato ad acquistarlo e a trarne le mie opinioni a riguardo.

Inizio con una premessa, un concetto che molti hanno ignorato, un po’ perché volevano buttar opinioni casuali su una saga di eccellenza, altri per accodarsi al resto dei lettori, gente che invece quando ha iniziato la lettura di questo ottavo libro non era a conoscenza di una informazione base. Non è un romanzo!!! È un maledetto copione! Quindi non può essere paragonato a livello di scrittura agli altri libri della saga, tanto meno valutato come un romanzo qualunque.

Tutti si sono fatti ingannare dal fatto che la scrittrice ha definito questo libro, l’ottavo della serie, un seguito. Ma certo che lo è! Tutto ciò che è avvenuto nella sceneggiatura è accaduto ad Harry per davvero quindi può e deve essere considerato un seguito! Perciò, per chi non lo avesse ancora letto, vi esorto ad iniziare la lettura essendo consapevoli del fatto che sia un copione!!!

Ciancio alle bande e passiamo oltre.

La storia ha inizio esattamente dove si è conclusa nel settimo libro, I nostri tre protagonisti con i rispettivi figli pronti per partire con l’hogwarts Espress.

I protagonisti sono il figlio di Harry, Albus e di Malfoy, Scorpius. Insieme avranno una forte avventura, di impatto per i nostri protagonisti e per Harry stesso. Nei vari anni a scuola, Albus avrà difficoltà ad eccellere nello studio e nelle attività ricreative sentendo troppo il peso della popolarità di suo padre. A dargli coraggio e aiuto è Scorpius, in cui riesce a trovare un vere amico, qualcuno a cui appoggiarsi. Nonostante questo però, Albus, ha l’enorme desiderio di dimostrare qualcosa agli altri e ancor più a suo padre.

A dargli un input sarà una conversazione ascoltata di nascosto, fra suo padre ed Amos Diggory, il padre si Cedric, che chiederà ad Harry un qualcosa che solo Albus avrà il coraggio di provare a fare!!

Nel libro sono stati criticati gli sbalzi temporali confusi, per me sono stati necessari per capire lo stato d’animo dei personaggi, per comprendere ogni loro azione. Ho adorato lo svolgimento della storia, che all’inizio mi sembrava repetitiva , già visto e vissuto con Harry, ma secondo me era proprio questo che la Rowling voleva ottenere, un collegamento fra padre e figlio. ( O per lo meno, io ci ho visto questo 😉 )

La nota che mi ha infastidito e che ho poco apprezzato sono stati i dialoghi in cui vedevano protagonista Severus Piton. No, mai immaginerei uscire tali parole dalla bocca del nostro amato professore di pozioni, quindi per me,  è stato poco coerente con l’intera saga.

Nonostante questo, pur avendo sviluppato una trama alquanto semplice, l’ho apprezzata. Serviva un finale così, un qualcosa che ridesse  serenità al nostro Harry e personalmente, da grande fan, ha ridato serenità anche a me! 🙂

Insomma, son tornata bambina! Letto l’ultima pagina, ho sentito la mancanza di Harry, proprio come la sentivo 10 anni fa giungendo al termine di  ogni libro! Per me è stata una gioia riprovare quell’emozione che mi portò dietro a distanza di giorni dalla lettura! 🙂

Chi lo ha letto? Vi è piaciuto? 🙂

Annunci

2 pensieri su “Harry Potter e la maledizione dell’erede”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...