Ho letto questo libro l’altro giorno, ma ho preferito attendere questa giornata per parlarvene. In realtà non fa differenza, se sia o no la giornata della memoria, dovrebbe esserlo ogni giorno.

Trama

“Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L’uno è figlio di un medico ebreo, l’altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un’amicizia del cuore, un’intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. Questo accade in Germania, nel 1933..”
Quando ho letto la trama di questo libro, mi aspettavo di leggere tutt’altro. Credevo di avere davanti un romanzo, se pur di poche pagine. Invece, mi sono ritrovata immersa nella lettura di una novella.

Nelle pagine di questo racconto, non troverete rabbia, senso di impotenza, o frustrazione. Bensì storia, sentimento, nostalgia e valori.

Ancora una volta, mi capita di leggere, qualcosa che va ben oltre le descrizioni dell’olocausto, un qualcosa che mette da parte le crudeltà e calca la mano sul cambiamento che quel periodo ha riportato negli uomini, nel loro cuore e nella loro anima.

Toccanti sono i valori, oramai quasi introvabili, di due ragazzetti uniti dall’amicizia, ma allontanati dai pregiudizi, dalla crudeltà umana.

Un libro che scorre veloce, di lettura breve, ma che rimane impresso. Sicuramente una bella storia da raccontare ai ragazzi e da far studiare a scuola.

Voi lo avete mai letto? 🙂

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