Quando l’ho acquistato, forse, non avrei scommesso quasi nulla su questo libro. Ricredersi  su un romanzo, è sempre straordinario! 😀

Trama

“Londra, 1886: il circo compare all’improvviso, senza annunci. Gli spettacoli cominciano al calar della notte e finiscono all’alba, quando il cancello chiude i battenti e i tendoni bianchi e neri spariscono alla vista. È “Le Cirque des Rêves”, il circo dei sogni, il luogo dove realtà e immaginazione si fondono e la mente umana dispiega l’infinito ventaglio delle sue potenzialità, seguito da un esercito di appassionati disposti a tutto per vedere le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio… Ma dietro le quinte due maghi, da sempre rivali, si sfidano per il tramite di due giovani allievi scelti e addestrati al solo scopo di stupire e umiliare l’avversario. Contro ogni regola e ogni aspettativa i due giovani, Celia e Marco si scoprono attratti l’uno dall’altra: il loro amore è una corrente di elettricità più forte di qualsiasi magia, che minaccia di travolgere i piani dei loro maestri e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza. “

 

Avevo questo libro nella mia wish list da tempo ormai, ma non riuscivo a trovarlo da nessuna parte. Poi, su libraccio, è spuntato a prezzo stracciato e l’ho acquistato.

Ormai però, ero piena di recensioni negative o di opinioni rimaste neutrali. In pochi si erano sbilanciati affermando che questo romanzo gli era piaciuto. Perciò, ho iniziato la sua lettura, mettendo in conto che forse non sarebbe stato ciò che mi aspettavo.

Aggettivi per descriverlo? Strano, magico, fuori dal comune.

Ebbene sì. Se state cercando un romanzo, una storia, un filo logico, una lettura scorrevole, leggera…non comprate questo volume.

Questo libro necessita di un lettore, aperto, abituato a navigare contro corrente nella vita. Un qualcuno, che crede nella magia, nei sogni. Una persona che riesce a vedere l’impossibile e poi, eventualmente disposto a crederci. Se siete pragmatici invece, ve lo sconsiglio vivamente.

Insomma, non è  un romanzo da  lettura semplice e non è per tutti, per i motivi citati poco prima.

Appena ho iniziato la sua lettura, mi sono ritrovata spaesata, e più leggevo, più mi sentivo così. Mi sono ritrovata ad un quarto del libro, e mi sentivo imprigionata in un  limbo…sapete quando si inizia a leggere un romanzo, finchè non riuscite a capire dove vi sta condicendo? Ecco. Sono stata intrappolata in quella sensazione per gran parte della lettura e seguire i passaggi, mi è risultato difficile. Il perchè lo si capisce dopo.

La scrittrice non racconta una storia qualunque, ma qualcosa di fantasioso. Non descrive il tutto come un qualsiasi altro romanzo, ma salta da capitolo in capitolo, cambiando date, ambienti e personaggi. Perciò seguire il tutto è complesso. Lo è, perchè bisogna capire il meccanismo in cui bisogna leggerlo e comprenderlo.

Avete presente “Il fantastico mondo di Amelie” o il film ” aiuto vampiro” o “Dark Shadow”? Ecco. Mentre leggete, immaginate tutto quello che accade nel romanzo, esattamente  nel modo in cui si svolgono quei film. Niente è leggittimo, coerente, NORMALE.

Se, siete amanti del circo, lo amerete. Se, adorate la magia, lo seguirete. Se, vorrete essere catapultati in un mondo straordinario, questo è il libro giusto per voi.

Non spettatevi una trama logica, supercorposa, con una morale che faccia riflettere.

Questo èun libro pieno di magia e vici  farà immergere se glielo permetterete. Sarà così immersivo che non riuscirete ad immaginare di vivere senza di esso, conclusasi la lettura. Io stessa ho cercato su internet tracce di un qualcosa. La voglia  che sia reale, che esista davvero un posto come quello.

(Ecco. Immaginate il Cirque du soleil in bianco e nero. Gli si avvicina molto. Quando guardo i loro spettacoli è come sognare, come se vedessi compiere una magia. Vorrei che non smettesse mai.)

C’è chi ha definito la storia, senza alcuna gloria. E’ vero. Non è  una trama con colpi di scena, che ti fanno sobbalzare. Non è lo scopo di questo romanzo. In realtà non è nemmeno un romanzo. E’ un libro figurativo. Vi resteranno nella testa molte scene, alcune, sono così fantasiose che forse, non riuscirete nemmeno ad immaginarle.

Insomma, mi aspettavo di restar delusa o neutrale, ma alla fine mi son ricreduta. 😀

L’ho adorato ed è diventato uno dei miei libri preferiti. Forse perchè è pieno di elementi che adoro, come il circo, il bianco ed il nero, la stranezza, la magia, i sogni, la passione, l’amore sincero, l’ingenuità.

Lo consiglio? Sì, per chi sente le corde del cuore vibrare al solo pensiero che si descriva la magia in un circo, per chi ama buttarsi e scoprire l’impossibile!! 🙂

Avete già letto questo libro o sentito parlare? 🙂 Che opinione ve ne siete fatta?

 

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