Appuntamento con la narrativa. Parte 2

Dopo un po di giorni di assenteismo sul blog, continuo questa rubrica libresca! 😀

In questa seconda parte, vi propongo altre uscite libresche di questo periodo!

7508748.jpg“Dicembre 1944. I tedeschi stanno arrivando. Il prete di Stoumont, nelle Ardenne, ha un’unica preoccupazione: mettere in salvo Renée, un’orfana ebrea nascosta nella canonica. E, d’un tratto, il miracolo: una camionetta con due soldati americani si ferma davanti alla chiesa e lui, di slancio, affida a loro la piccola. Ma quei due soldati hanno solo le divise americane: infatti si chiamano Hans e Mathias e sono spie tedesche. Arrivati in una radura, Hans prende la pistola e spinge la bambina in avanti, in mezzo alla neve. Renée sa che sta per morire, ma non ha paura. Il suo sguardo va oltre Hans e si appunta su Mathias. È uno sguardo profondo, coraggioso. Lo sguardo di chi ha visto tutto e non teme più nulla. Mathias alza la pistola. E spara. Ma è Hans a morire nella neve, con un lampo d’incredulità negli occhi. Davanti a Mathias e Renée c’è solo la guerra, una guerra in cui ormai è impossibile per loro distinguere amici e nemici. E i due cammineranno insieme dentro quella guerra, verso una salvezza che sembra di giorno in giorno più inafferrabile. Incontreranno persone generose e feroci, amorevoli e crudeli. Ma, soprattutto, scopriranno che il loro legame – il legame tra un soldato del Reich e una bambina ebrea – è l’unica cosa che può dar loro la speranza di rimanere vivi…”

7508750.jpg“Russia, febbraio 1944. Sono ore che la colonna di soldati sovietici marcia verso il fronte orientale. All’improvviso, un boato squarcia il silenzio e dal cielo piovono paracaduti cui sono attaccati piccoli barili di metallo. A un centinaio di metri da terra, i barili scoppiano, rovesciando una sostanza giallastra. Pochi secondi dopo, tutti i soldati iniziano a sanguinare da naso, bocca e orecchie. Prima di morire, un ufficiale riesce a vedere l’immagine disegnata sopra uno dei paracaduti: fauci nere che racchiudono una svastica bianca in campo rosso. Brasile, un mese prima. Un sottomarino giapponese abbandonato nella foresta amazzonica. Per indagare sul quel misterioso ritrovamento, l’esercito americano manda una squadra di ranger, che svanisce senza lasciare traccia. Proprio come l’equipaggio del sottomarino, che pare essere partito per una missione top secret nel cuore della giungla. Al maggiore Patrick Hendry non rimane che chiedere aiuto al suo vecchio amico J.R. MacCready, zoologo di fama mondiale. Perché solo lui ha il coraggio e le competenze necessarie per seguire le tracce dei giapponesi e inoltrarsi nella Bocca dell’Inferno, un lungo canyon sull’altipiano del Mato Grosso da cui nessuno ha mai fatto ritorno. Costantemente avvolta nella nebbia, la Bocca dell’Inferno è una giungla impenetrabile, difesa dagli spietati guerrieri Xavante. Tuttavia ben presto MacCready si renderà conto che in quel luogo si cela un segreto molto più oscuro e pericoloso… ”

7594624.jpg“La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa, ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. Ma, quando sua madre muore, la Principessa si ritrova “un buco al posto del cuore”. Smarrita, prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a “non-fare qualcosa di importante”. Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del “non-fare”. E del silenzio, dell’immaginazione, della noia: tutto quello da cui era sempre fuggita. Tanto che, dopo avere fatto amicizia con il Cavalier Niente, Qualcosa di Troppo gli si ribella e pur di non fermarsi e di non sentire l’insopportabile “nostalgia di Niente” che la perseguita vive tante, troppe avventure… Fino ad arrivare in un misterioso tempio color pistacchio e capire che “è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura”. Chiara Gamberale si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo.”

7508739.jpg“Solveig Berg è la più promettente giornalista d’inchiesta di Stoccolma: la città non ha segreti per lei. Ma basta un solo passo falso perché la sua carriera scivoli inesorabilmente verso il baratro. In un battito di ciglia, non le rimane che il suo blog, Stockholm Confidential, e qualche aggancio col jet set che ancora le permette di intrufolarsi negli eventi che contano. È così che inciampa in quello che potrebbe essere lo scoop della sua vita… ma anche il gioco più pericoloso e letale che abbia mai affrontato. Il party è di quelli che non si dimenticano, per il semplice fatto che a organizzarlo è Lennie Lee, fotografo di moda e proprietario di una rivista scandalistica. Lennie ama la bella vita e adora circondarsi di modelle. Ma quando la top model Jennifer Leone viene trovata morta in circostanze sospette, Lennie si trova a dover escogitare di tutto pur di stare a galla in acque sempre più buie e pericolose. Anche perché c’è una testimone, proprio Solveig, che ha visto come sono andate veramente le cose. E Solveig non ha intenzione di andare dalla polizia, no: lei vuole usare ciò che sa per realizzare lo scoop della sua vita. Anche a costo di metterla a repentaglio, quella vita… ”

7508744.jpg“Nonostante le forze dei regni di Wessex e Mercia si siano unite per sconfiggere i Danesi, il regno britannico continua a essere minacciato dall’instabilità e dalle pressioni dei Vichinghi. Perché Aethelred, Signore di Mercia, sta morendo senza eredi, e un trono vuoto è l’ideale per scatenare rivalità sopite. Uhtred di Bebbanburg, il più grande guerriero di Mercia, ha sempre appoggiato Athelflaed come legittima erede al trono, ma l’aristocrazia accetterà mai che sia una donna a prendere il potere? Eppure lei è la vedova di Aethelred e la sorella del re di Wessex… Mentre l’aristocrazia di Mercia discute del passaggio al trono e i territori dell’ovest cercano di accampare pretese, nuovi nemici si avvicinano dalle frontiere del Nord. I Sassoni avrebbero un disperato bisogno di una guida forte, invece continuano a lottare per un trono abbandonato, rischiando di minare essi stessi l’unità e la forza che hanno costruito duramente. ”

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