Racconti del buio di Roberto Turolla

Quest’oggi voglio parlarvi di un autore che è riuscito in un intento per nulla scontato e ha vinto la sua sfida egregiamente. Sto parlando di Roberto Turolla, ceco fin dalla nascita, si è diplomato al liceo classico per poi frequentare la triennale in lettere moderne, successivamente ha frequentato la magistrale in letteratura, filologia e linguistica italiana. Ha coltivato, allo stesso tempo, lo studio  e l’amore per la chitarra classica frequentando due anni al conservatorio di Torino. Da due anni ha anche iniziato un corso di scrittura creativa e “ Racconti del buio “ sono la sua prima opera.

Perché vi ho raccontato così tanto sull’autore? Perché essere ciechi non ha solo come limite il fatto di non poter vedere ciò che ci circonda, ma di non poter scrivere, o meglio,  raccontare una storia proprio come facciamo noi vedenti tutti i giorni. Pensateci. Roberto è cieco dalla nascita, perciò tutto quello che sa lo conosce per mezzo e tramite ciò che assorbe attraverso le parole e le sue letture. Ma in realtà, come si fa a spiegare a chi non ha mai visto nulla, com’è il colore rosso, per esempio? Se ne potrà solo fare un ‘idea, ma niente più.

Ora pensate che quella stessa persona, che non può ovviamente, conoscere  visivamente ciò che noi vediamo, ci descriva qualcosa o ci racconti una storia. Come potrebbe farlo? Come potrebbe descrivere ad un vedente qualcosa che lui stesso non sa come sia fatta? Questa era la sfida intrapresa da Roberto nella stesura dei suoi racconti.

Se pur essendo, per quanto mi riguarda una  scrittura acerba, fin dal primo racconto si può notare che, Roberto è stato in grado di far figurare luoghi e scene ben precise senza, in realtà, descriverle. Mi spiego meglio. Nei suoi racconti non sono presenti vere e proprie descrizioni dei luoghi. Narra, per esempio, di un personaggio che vede la spiaggia, non dice come è fatta, non la descrive,  o se ci sia qualche elemento specifico, ma solo la parola spiaggia induce il lettore ad immaginarla facendo galoppare la sua fantasia, senza avere così troppi limiti. Questo per me è stato fantastico. Lo stesso racconto può essere visto ed immaginato in modo differente da ogni lettore!

Il fatto che siano , tutti e dieci i racconti, ambientati al buio, contribuisce a sensibilizzare chi legge. Si riesce a percepire quanto la vista influenzi il nostro stato d’animo e le nostre sensazioni, quanto ci renda vulnerabili e meno sicuri del solito.

Roberto, per quanto mi riguarda, ha fatto centro nel suo intento e non vedo l’ora di leggere qualcos’altro di suo. 😉

Qui per acquistarlo su Amazon!
Racconti del buio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...