Un’altra recensione approda sul blog e questa volta si tratta di Absence di Chiara Panzuti edito LainYa – Fazi Editore! 🙂

Tengo a ringraziare la casa editrice per avermi dato l’opportunità di poter leggere questo libro che ha fin da subito riscosso tanta ammirazione da parte dei lettori, e non posso che non accodarmi a tutte le ovazioni e complimenti elargiti all’autrice. 😀


Trama

“Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri.
Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso e apparentemente folle, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13′07″S 78°30′35″W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi.
Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.”


Per me è stato un enorme orgoglio leggere questo libro e sapere che a farlo nascere è stata una giovane autrice italiana! Non ho potuto far a meno  di complimentarmi con lei nella mia testa ogni qualvolta che le pagine scorrevano, veloci e fluide. Come una lettrice famelica che ha fra le mani il libro più bello del mondo, l’ho divorato in poco tempo.

La scrittura di Chiara è limpida, fresca, forte e decisa. Riesce a far immergere la mente del lettore interamente, lo trascina nella narrazione condividendo con lui azioni, pensieri ed emozioni.

Con questa lettura i brividi sono assicurati, in senso buono si intende! eheheh

La trama è stata sviluppata ad hoc, nel modo più fluido e intrigante possibile, gli argomenti trattati arrivano forti, come un pugno in pieno volto facendo smuovere e scuotere gli animi.

L’indifferenza, la quotidianità frenetica e l’invisibilità con il quale l’essere umano combatte ogni giorno nella società di oggi,  questi sono gli argomenti egregiamente sviluppati dall’autrice.

Così come la trama, anche le ambientazioni diventano reali, vive e con asse lo diventano anche i personaggi di questa storia. Ogni uno di essi ha un carattere ed una propria storia, ogni uno di essi potrebbe essere ogni uno di noi. Diventa così essenzioale imparare a conoscersi, a non giudicare fin da subito ed iniziare ad aprire il cuore a chi ci sta attorno.

I miei personaggi preferiti? Sicuramente la nostra Faith e il nostro Jared!

Cosa dire? Ho letteralmente amato questa lettura e non vedo l’ora di leggerne il seguito! E’ stato un orgoglio ed un piacere scoprire Chiara Panzuti, un’autrice con un grandissimo futuro davanti che l’aspetta a braccia aperte!

Sicuramente una lettura consigliata! E voi lo avete letto? 🙂

Qui il linkper acquistarlo 😉

Absence: Il gioco dei quattro

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