La festa della mamma con Saal- Digital

Molto probabilmente vi sto rompendo le scatole con Saal- Digital visto che è il terzo articolo che posto su di loro, ma è un’azienda che sto apprezzando molto e ne ho approfittato per fare un regalino alla mia mamma. 😀

La settimana scorsa è stato il suo compleanno e la prossima domenica sarà la sua festa  quindi, le ho fatto un regalino da lei molto voluto.

Era ormai da non so quanto tempo che mi richiedeva un album fotografico dove inserire tutti i suoi figli a quattro zampe, per cui le ho stampato un fotoquaderno.

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Un formato classico, 18×13, opaco senza l’insopportabile fastidio di dover appiccicare tutte le foto, trovare lo spazio giusto ecc ecc. Con il solito software gratuito, che ho utilizzato anche per Stampare le proprie foto Un ricordo appeso al muro, ho realizzato a mio piacimento anche questo quadernetto.

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La spedizione è stata fulminea, in tre giorni lavorativi avevo il prodotto fra le mani, (a consegnare è stato il solito bel postino biondo/occhi azzurri), e il risultato è una vera chicca.

La stampa è impeccabile come sempre, e finalmente mia madre ha avuto il suo ambito quaderno dei ricordi! 😀

 

Libri: sottolineature, scritte e disegni

I libri devono essere intonsi o “vissuti”?

Aspettate, prima di rispondere a questa domanda, ve ne pongo un’altra: acquistate o no libri usati?

BookSono ormai un po’ di anni che acquisto principalmente libri di seconda/terza/ quarta mano. Tutto è iniziato per esigenza, mancanza di danaro e prezzi lievitati nelle librerie. Se potessi permettermelo aiuterei soprattutto le librerie indipendenti comprando da esse, ma siccome la Dea Fortuna non mi ha ancora baciata, anzi, nemmeno guardata, sono costretta a ripiegare nello scambio/ acquisto di libri usati.

In realtà, adesso è diventata una passione andare a caccia di essi. Ogni volta che mi ritrovo un libro “vissuto” fra le mani e sto per iniziarne la lettura, mi chiedo chi fosse/ro il/i lettore/i precedente/i. A voi non capita? Mi chiedo cosa ne abbia pensato, se gli è piaciuto o no e perchè ha deciso di disfarsene. 

Nelle pagine ingiallite trovo di tutto, da numeri di telefono, ad appunti o liste della spesa, ma ad emozionarmi sono le sottolineature, gli appunti, i pensieri annotati.

“2016 anticipated reads  ”So che a molti da fastidio, che il libro deve essere immacolato, ma per me non è una necessità. Io personalmente non scrivo sui libri, non ci riesco, i pensieri li lascio vagare nella mente, non li fermo su carta, ma allo stesso tempo mi emoziono nel trovare appunti d’altri. Vi pare assurdo? Non lo so.

Ogni storia dona qualcosa ad ogni lettore, per cui per me, è un piacere scoprire cosa ha colpito il lettore che è venuto prima di me. 

In questo momento sto leggendo “Accabadora” e chiunque sia stato il proprietario di questo libro, ha studiato molto durante la sua lettura. Vi sono, infatti, appunti su significati di parole dialettali o varie metafore.

Vi ripropongo dunque la domanda…libri intonsi o “vissuti”?

 

Stampare le proprie foto- Saal Digital

Alcuni giorni fa ho pubblicato un’altro post dedicato a dei miei scatti fotografici.

Io sono un’amante della fotografia vecchio stile, quella cartacea, possibilmente istantanea, senza troppe modifiche o alterazioni. Mi piace toccare con mano.

Alcuni anni fa ho provato a stampare alcuni scatti dal fotografo, ma è stato uno scempio. La maggior parte delle foto risultavano sgranate, rovinate o troppo scure, insomma, non erano per niente quello che mi aspettavo. 

In realtà, questo avviene quando si sceglie di stampare più foto al minor costo possibile. E’ un rischio che si dovrebbe mettere in conto , ma pensate a chi, come me, vorrebbe fra le mani quasi tutte le foto che fa, perfette o imperfette che siano, come fa a richiedere una qualità maggiore e spendere ( ad esempio) 4 euro per foto?

La soluzione io l’ho trovata! Ho avuto il piacere di provare le stampe di una nuova azienda, Saal-Digital, che permette di stampare, non solo singole foto, ma anche fotolibri e fotoquadri.

Ho deciso, quindi, di dare una nuova possibilità alla stampa in generale e ringrazio il cielo per averlo fatto!!!

Quanti di voi vorrebbero portare su carta le proprie foto? Magari su dei libri in modo professionale o fare delle gigantografie senza vendere un rene?

Saal-Digital realizzerà i vostri sogni! ahahah 

Inizio con il dirvi che i costi sono bassissimi, molto più bassi di altri siti che permettono queste realizzazioni, inoltre tutto il processo creativo sarà gestito da voi. 

Sul sito potrete scegliere il prodotto che più vi interessa, fatto ciò, iniziate a creare  direttamente sul sito o scaricando un software gratuito ( che vi consiglio!).

Dopo di chè selezionate la tipologia della copertina o il materiale del quadro, il formato, le pagine, lucide o opache ecc ecc. Inserite le foto o qui potrete sbizzarrirvi. Potrete posizionare le foto nel modo in cui meglio credete, modificarne i colori, il contrasto ecc e sarà il software stesso ad indicarvi se quella foto scelta è indicata o meno per quella tipologia di stampa, insomma, verrete guidati per non ritrovarvi con una stampa deforme o sgranata e inguardabile! Inoltre potrete aggiungere testi e sfondi.

La spedizione avviene in quattro giorni lavorativi. 

A me è appena arrivato il fotolibro che ho scelto, 19×19, copertina morbida, foglio opaco.

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Cosa posso dirvi...la stampa mi ha stupito! Credetemi, io ne ho viste di stampe e questa è davvero ottima, una delle migliori mai viste. La qualità della carta è sorprendentemente resistente, i colori sono vividi, i neri sono assoluti, tutte le foto hanno una resa massima. 

In questa recensione non sono assolutamente obbligata a riferirvi qualcosa di buono perchè l’azienda vuole conoscere le vere opinioni, per crescere nel migliore dei modi ed io sono davvero, ma davvero contenta della qualità del prodotto che mi hanno inviato.

Vi invito anche solo a dare una sbirciatina a ciò che l’azienda offre, chissà, magari vi verrà voglia di creare qualcosa! 😀

La festa delle Zeppole!!!

Una giornata dedicata al proprio padre. In realtà, questa come tante altre, è una di quelle feste che non le reputo tali, che non mi piace condividere e festeggiare. Il perchè è ovvio, ringraziare ed amare una persona in un solo giorno dell’anno, lo ritengo stupido. Con questo non voglio dire che chi festeggia lo sia, questi giorni sono nati come modi per ricordare alla società che c’è anche del bene  in un mare di ingiustizie, che c’è ancora amore. Ma spesso si finisce per speculare sulle festività o semplicemente ad essere una delle tante pecore che si ricordano di avere un padre solo in questo giorno. 

Amate ciò che vi è più caro ogni giorno e in ogni istante. Per capirlo davvero, ho dovuto veder star male i miei genitori, supportare il mio ragazzo dopo un brutto incidente, sperare che non morisse il mio amato micione. Diciamo che ho dovuto avere davvero paura per capire quanto poco importanti siano le liti. Non che io non mi infuri.. anzi, sono molto propensa a mettere in chiaro le mie idee e marcare il territorio, ma lascio cadere tutto facilmente.

Ora, qualunque sia il vostro modo di ringraziare i vostri padri, che lo facciate oggi o domani, non importa. Perdere il proprio punto di riferimento è qualcosa a cui non ci si abitua. Per cui, vi chiedo, cosa avete regalato ai vostri padri? Pensieri, parole, oggetti o…. dolci!? Ebbene sì, io approfitto di queste festività per preparare i tipici dolci ed in questo caso sappiamo tutti di cosa stiamo parlando! 😉 ZEPPOLE!

 

Ovviamente sono sbucate anche in casa mia oggi, grazie a mia madre perchè, da quando ho incendiato il forno non mi fanno più mettere piede in cucina!!

Quindi…TAAADAAAN!!

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Cos’altro volete che vi dica? Buon appetito!!! 😀


 

Pedina bianca o pedina nera?: A te la prima mossa

Questo è un venerdì speciale!

Ho deciso di mettermi alla prova, di confrontarmi con un pubblico più ampio, anzi, di confrontarmi finalmente con una vera e propria cerchia di lettori, e quale modo migliore se non pubblicare su Amazon?

In questo momento non voglio sollevare nessuna domanda sul self publishing, sul perché di questa scelta,  perchè vi sono molte cose da dire e spiegare. Per cui, in questo post, voglio solo mostrarvi il racconto con cui ho vinto il concorso ” Racconti pugliesi 2018” e ad invitarvi alla sua lettura 🙂

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Ho deciso di renderlo gratis solo per oggi, per poi riattivare la promozione man mano che potrò.

Come vi dicevo, ho deciso di mostrarmi, di mettermi a nudo, perchè è proprio questo quello di cui si parla. Essere letti equivale all’essere toccati.

Se avrete il piacere di leggere il  brevissimo racconto, sarei altrettanto contenta di avere una vostra sentita e sincera opinione, lasciando soprattutto una recensione su Amazon. E quando dico “sincera opinione”, lo dico sul serio. Non mi aiuteranno e tanto meno serviranno dei commenti di circostanza.  Ho intrapreso questa via per imparare, per capire, perchè è quello di cui ho bisogno in questo momento e solo dei lettori possono aiutare chi scrive.

Quindi vi lascio il link diretto ad Amazon e spero nel vostro sostegno! 🙂

Link Amazon

 

Momenti…

Bisogna essere realisti!” – Mi dice. Annuisco.

Certo, ha ragione. Ha ragione su ogni cosa. Gli anni passano ed entrambi ancora viviamo a casa dei nostri genitori, senza un lavoro. Un lavoro stabile? No, intendo un lavoro saltuario perché a volte nemmeno quello c’è.

Guardaci“- Mi dice.- ” Guarda in che condizioni siamo! Tu non puoi permetterti i vesiti che davvero desideri, di sentirti te stessa nel migliore dei modi. Io non ho i soldi nemmeno per acquitare un paio di scarpe, ne portarti al cinema, come potrei anche solo pensare al futuro  se non riesco a gestire il presente?”– Mi guarda esasperato, allo stremo delle forze.

Io starei anche sotto ad un ponte con te. Lo sai vero?“- Dico.

Mi guarda divertito e poi scuote la testa. -” E’ bello che tu lo dica, ma non è reale come pensiero. Nessuno sceglierebbe di stare sotto un ponte. In realtà, ancora non capisco perchè stai  insieme a me…Potresti incontrare un ragazzo capace di darti quallo che desideri. Potrebbe portarti fuori come fanno tutti, comprarti quello che vuoi, farti fare esperienze. La vita è una, dovresti godertela.”

Lo guardo incuriosita dall’ultimo pensiero espresso e sorrido.”-Sai“- Inizio.- “E’ curioso che tu abbia scelto la parola ” Capacità.”- Continuo ad osservare  l’espressione che si disegna sul suo volto.-” E’ vero. Potrei scegliere qualcun’altro, potrei desiderare di avere ciò che hai appena elencato ed io credo che tu mi daresti tutto questo ed oltre se solo ne avessi la possibilità. Anzi, lo so, so che il tuo impegno è grande in tutto quello che fai, lo vedo ogni singolo giorno, ma la tua capacità più grande è saper amare. Ridi? Ti diverte? Ti sembra  una frase da romanzo rosa, vero?”– Sorrido e scuoto la testa.

-“Amare qualcuno così profondamente come sai fare tu è qualcosa di raro e magnifico, qualcosa che non si insegna e non si apprende, devi averlo dentro.”

Mille e mille auguri!!!

Per voi amici lettori ed Editori.

Eccolo qui l’ultimo post dell’anno. Cosa dire? E’ passato un anno da quando ho aperto il blog, ne sono successe tante nella mia vita come in quella di voi lettori, ma ne sono accadute molte altre in questo mio piccolo spazio. 

Non sono una blogger, non riesco a definirmi tale forse perchè non sono così presente come molti altri di voi, sono molto meno attiva e meno originale, ma mi sono ripromessa che mi impegnerò, per me, per chi mi segue, per chi mi legge. E’ giusto, credo propria che lo sia.

Scusate. Non vi ho ancora dato gli auguri di Natale. Auguri  di vero cuore, che voi siate credenti o meno, che ne amiate l’atmosfera oppure no. Come sono andate le abbuffate tra parenti? Io non posso immaginare altro, per  me il Natale è questo, il cibo con le persone che amo. 

Quest’anno per la mia famiglia è stato un po’ difficile mandare giù il buon cibo, il capo famiglia non era con noi. Mio nonno, per chi non lo sapesse, non c’è più. Era quello che si lamentava del casino, colui che riuniva trenta persone, quello che rideva e bestemmiava allo stesso tempo. Non voglio parlare di questo però, ma del vostro Natale, delle vostre vacanze,di ciò che le vostre lingue hanno assaggiato e ciò che i vostri occhi hanno visto.

E la neve? Voi l’avete vista? Da me ancora nada, ma ho ancora tanta speranza di veder scendere dei fiocchi e di risvegliarmi nel bianco più totale! 😀

E voi lettori, state continuando a leggere? Io mi son presa una piccola pausa, è stata più che altro un’esigenza. Ed ora sono ancor più curiosa. Quanti libri avete letto quest’anno? Tanti? Pochi? Più o meno di quanto volevate? ( Scommettiamo che so già la risposta? ahaha )

Io ne ho letti decisamente meno di quanto avrei voluto. Più o meno una cinquantina, forse qualcosa in più.

E la vostra lettura preferita? Io non posso rispondere, davvero, ho fatto delle scoperte memorabili quest’anno per cui mi astengo eheh!

Dai, concludo, vi lascio andare, ma non senza avervi augurato anche un buon anno.

Per me questo augurio significa ” che tutti i vostri sogni possano realizzarsi”. Lo spero, questo mondo ha bisogno di sognatori e di sogni che si avverano.

Un abbraccio e mille mille grazie per ogni vostra lettura e commento.