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La dannazione della sirena di Ornella Calcagnile

Buon martedì 19 Settembre amici lettori! Non mi sembra ancor possibile che questo mese da me tanto atteso stia per concludersi. Con Ottobre alle calcagna io sono ancora qui, a vestire maglie a maniche corte e a guardare le sciarpe con la bava alla bocca.  Nonostante questo le mie letture continuano e oggi voglio parlarvi di un racconto fantasy  edito Lettere Animate ” La dannazione della sirena”! 😉


Trama

“L’oceano nasconde rare beltà come sirene e tritoni. Ma la bellezza e la longevità, il privilegio di vivere sia negli abissi che sulla terra, hanno caro prezzo: la dannazione.Tide è una sirena che rifiuta i lati oscuri della sua specie e prima che la maledizione tocchi anche lei, scappa per vivere serenamente ciò che le resta della sua esistenza. Si nasconde nel Mediterraneo dove si lascia cullare dal calore delle sue acque e delle popolazioni costiere, finché non si innamora di Marsiglia e non incontra Florian, che le regala nuove sensazioni e sapori. L’idillio, purtroppo, si interrompe sul nascere; le sorelle della giovane sirena, dopo aver ucciso Florian, trascinano Tide nel loro regno, punendola duramente e riportandola sulla retta via. Lei è la loro adescatrice di uomini, ha il compito di sfamare la sua famiglia con carni umane, da cui dipende la loro sopravvivenza. Tide, determinata a non subire più castighi, accetta con rammarico quel ruolo che da sempre la opprime e che detesta, ma una sera quella fermezza vacilla: Enrico, giovane italiano, le riporta alla mente ricordi tanto piacevoli quanto dolorosi, ponendola nuovamente di fronte a una scelta, in bilico tra coscienza e razionalità: risparmiarlo o cedere alle pressioni delle sue fameliche sorelle?”


Sono stata attratta da questo racconto fantasy per via delle Sirene. Se pur essendo amante di tutte le creature mitologiche e magiche, questa figura metà umana e metà pesce mi ha sempre attratta fin da piccola. Badate bene, non parlo delle Sirene dolci e gentili, giovani donne amabili come Ariel de ” La sirenetta”, ma bensì ero affascinata dalla figura mitologica presente nel racconto di Ulisse nel viaggi di ritorno ad Itaca.

Non ho mai letto alcun tipo di romanzo  su queste figure perciò la curiosità di vederle in azione in qualche modo mi ha portato ad iniziare questa avventura.

Finita la lettura sono d’apprima saltata a delle conclusioni ( adesso oserei dire affrettate) che non mi hanno permesso di valutare al meglio ciò che avevo letto. La mia mente era concentrata, come se avesse fra le mani un romanzo fatto e finito, finchè non ho effettivamente realizzato che fosse un racconto lungo. Ebbene sì, non può essere definito altriementi dato le poche pagine che compongono lo scritto. Per cui ho rivalutato il tutto giungendo ad una conclusione che vorrebbe essere un consiglio ( senza presunzione alcuna).

All’autrice vorrei consigliare caldamente di tramutare ogni suo racconto in romanzo e se mi chiedesse il perchè le risponderei che il suo dono di scrittrice non va assolutamente limitato, legato. Ornella Calcagnile scrive in modo semplice, lieve e leggero. Una scrittura senza ossa che ondeggia leggera fra le righe delle pagine. Leggere qualcosa di suo è stato davvero un piacere.

Ho scoperto ,con questo racconto, il fascino che possono avere le creature marine anche nella narrazione fantasy, qualcosa di diverso che è riuscito ad appassionarmi. Avrei certamente preferito che la trama fosse più articolata, più complessa e che questo racconto fosse tramutato in romanzo, qualcosa di corposo. Aver racchiuso le tante idee che l’autrice aveva in mente e che ha effettivamente accennato in tutto il racconto, ma non sono state purtroppo sviluppate al meglio, per cui, credo che a rendermi insoddisfatta fosse l’incompletezza.  Essa, secondo me, rigurda anche i personaggi, pur avendo sviluppato una protagonista con i fiocchi a me manca tutto il resto, la vita che le ruota attorno è quesi assente.

Nonostante ciò se siete intrigate come me dal magico mondo delle sirene e non amate gli stereotipi inculcati dalla Disney ( ahahah) vi consiglio la lettura di questo breve, leggero racconto! 😉


Ringrazio la casa editrice Lettere Animate per avermi inviato la copia del racconto, potete acquistarlo a pochissimo su Amazon —>La dannazione della Sirena

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L’Accademia di Anjur di Federica Petroni

Buon giovedì amici lettori! Eccomi ritornata dopo giorni di assenza con una nuova recensione, ma prima di iniziare a parlarvene voglio annunciarvi che finalmente ho comprato la nuova libreria! Ebbene sì, i miei amatissimi libri hanno una casa, un letto dove riposare e sentirsi fieri 😉

Chi mi segue su instragram avrà visto un paio di foto, ma non ho ancora rivelato l’intera library, per cui mi chiedevo, vi piacerebbe un video di un bookshelf tour? 😀 Fatemi sapere giù nei commenti 😉

Bando alle ciance e proseguiamo con la recensione di oggi! Di quale lettura parleremo? “L’accademia di Anjur” di Federica Petroni edito La corte Editore!


TRAMA

“L’Accademia di Anjur, la più grande e antica istituzione dello Stato, è arrivata a fare le selezioni nel piccolo paese dove vive Shani. Entrare in Accademia è un sogno di molti, ma solo pochi eletti possono accedervi. Inizialmente esclusa, Shani riuscirà invece a conquistare il suo posto nell’Accademia dopo aver scoperto, a sorpresa, di avere il Dono e poter controllare l’Archean. Shani lascerà così il suo paesino per entrare nell’Accademia e iniziare l’avventura più grande della sua vita. Ma all’Accademia le regole sono ferree e i pericoli sono tanti e Shani, che rischia di essere espulsa, verrà coinvolta in un complotto che rischia di portare alla guerra civile.Di chi potrà fidarsi? Ma soprattutto, riuscirà proprio lei, così derisa da tutti, a fermare la guerra prima che inizi e a riguadagnarsi il suo posto all’Accademia per l’anno successivo?”


Ho iniziato a leggere l’Accademia di Anjur non sapendo cosa aspettarmi, se potesse piacermi, se fosse nelle mie corde oppure no. Non so dirvi cosa mi abbia colpito e intrigato maggiormente, forse la parola “accademia”, forse anche un po’ la copertina, fatto sta che ho iniziato questa avventura in un mondo sconosciuto con accanto a me solo Shani, la nostra protagonista.

Sfogliavo le pagine con naturalezza, dolcezza, e imparavo, conoscevo luoghi e persone, realtà e situazioni, e così in breve tempo questa lettura è diventata una dipendenza. Arrivavo a sera con la voglia matta di poter riprenderne a leggere e continuare quel viaggio. Ipnotico e suggestivo, così descriverei questo libro. Staccarsi dalle pagine era per me impossibile e ciò accadeva solo allo sfinimento, alla chiusura delle palpebre.

Scrivendo ora ricordo l’emozione nella lettura, la mente che abbandonava la realtà e l’immaginazione che volava alta. Come avrete quindi capito, ho adorato questo libro, questa storia, ed è stato triste leggere la parola fine. Sono legata ormai a Shani, è diventata un’ amica, una sorella, un personaggio che resta, così come l’avventura che si è ritrovata a vivere, originale senza alcun dubbio! Ho apprezzato moltissimo la crescita dei personaggi, i dialoghi divertenti e schietti, ho amato un po’ meno però alcune descrizioni, le avrei preferite  più descrittive e precise, e mi sarebbe piaciuto vivere magiormente l’accademia come ambiente. Nonostante questo la noia non mi ha mai assalita, l’originalità dell’autrice è da apprezzare e spero venga coltivata al meglio! 🙂

Consiglio la lettura di questo bel fantasy a tutti quanti e ringrazio la casa editrice per aveemi dato la possibilità di leggere questa meraviglia! 😉

Potete acquistare il libro su amazon a questo link —> L’accademia di Anjur: Il numero trentuno

 


 Fatemi sapere nei commenti cosa pensate di questa lettura e se volete il bookshelf tour della mia nuova libreria 😀

La rosa del Califfo di Renée Ahdieh

Buon primo Agosto amici lettori! Come state? Da me in Puglia il caldo è asfissiante e le temperature si alevano giorno dopo giorno!!!

Ma nonostante questo, non mi sono fermata nelle letture! 😀 Quest’oggi voglio recensirvi La rosa del Califfo, sequel di La moglie del Califfo di Renée Ahdieh!


Shahrzad è stata la moglie del califfo del Khorasan. Era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d’infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei…


Se avete letto la mia recensione del primo volume di questa splendida duologia, saprete già che l’ho letteralmente amato, tanto da non sapermi esprimere in altro modo se non  con “è perfetto”! Ho iniziato quindi la letture del secondo volume con tanta gioia e altissime aspettative, che purtroppo non mi hanno soddisfatto del tutto.

Chiunque avesse letto la saga, mi aveva incitato a leggerne il seguito assicurandomi che non me ne sarei assolutamente pentita. In tutte le recensioni lette ho solo sentito parlar bene di questo sequel definendolo nettamente superiore al primo volume.

Effettivamente lo è per certi versi. Mi spiego meglio. Ho apprezzato tantissimo la linearità dei personaggi, che come nel libro precedente si sono evoluti in modo naturale senza forzature ed hanno mantenuto questa linea per tutta la saga.

A mantenere vivo l’interesse della trama, sono tutti gli avvenimenti che accadono, che non permettono di definire questo libro statico!  😀 Le multitudini di azioni  compiute da ogni personaggio sono reali, vive, perfette insomma!

Quindi, vi starete chiedendo, cosa non mi ha soddisfatto!? Ebbene, le azioni, se pur vere e reali, sono estramamente prevedibili. Questo dettaglio mi ha lasciato l’amaro in bocca non facendomi sorprendere e meravigliare in nessuna pagina. Con questo non voglio assolutamente dire che questa lettura non mi sia piaciuta, anzi, ma resta il mio preferito La moglie del Califfo.

Un’altro dettaglio che non ho apprezzato  è stato il finale. Sarà che non apprezzo i “The end” anch’essi scontati in nessuna lettura, ma non mi ha fatto particolarmente impazzire, insomma, questo libro non  è stato un pugno nello stomaco per me!

Nonostante questo consiglio caldamente questa saga perchè è una delle più belle che io abbia mai letto!

E poi, mi sono innamorata di Khalid! ❤

E voi? Avete letto questa duologia, cosa ne pensate? Fatemi sapere 😉


 Qui il link per acquistare La rosa del califfo!

Il libro delle ombre- La profezia del ritorno di Stefano Lanciotti

Buongiorno amici! Questa mattina eccomi qui con un’altra recensione e un’altra lettura conclusa! Voglio per l’appunto, parlarvi de Il libro delle ombre di Stefano Lanciotti.

Mi è stato chiesto alcuni mesi fa di leggere e recensiore questo libro, e dopo mille peripezie sono riuscita a concluderne la sua lettura!

 


Trama

Chi è veramente Beryl Anderson? Lei è convinta di essere una ragazza come tante altre ma, quando la sua vita comincia ad andare in pezzi e le accadono cose inspiegabili, l’idea che esista un mondo del tutto diverso da quello che conosce, nel quale lei è una persona molto speciale, comincerà ad apparirle meno incredibile. E assieme a nuovi compagni d’avventure, dovrà imparare a combattere per conoscere a fondo se stessa, salvare la sua vita e, forse, il mondo intero.


Come dicevo prima, la lettura di questo libro è stata una continua lotta un po’per motivi personali e un po’ perché  mi son ritrovata dinanzi un volume che ho fatto fatica ad interpretare.  Ho vissuto l’intera storia con alti e bassi.

Devo dire che lo stile di scrittura non è fra i miei preferiti,( ma questo è un dettaglio strettamente personale), e questo motivo ha fatto si che  mi rallentasse nella lettura. H

o trovato momenti della trama molto avvincenti ed interessanti, ed altri estremamente lenti.

Al contempo, ho avuto una battaglia interiore nel trovare affinità con alcuni personaggi, senza alcun dubbio ho amato Beryl, la nostra protagonista. Mi è piaciuto il modo in cui è stato sviluppata la sua personalità e crescita, Ma purtroppo non hanno suscita in me altrettanta ammirazione gli altri personaggi.

A farmi comunque amare questo libro è stato il nuovo mondo creato dall’autore, Nocturnia. Ne sono stata letteralmente affascinta, cattura e ammaliata! 😀

Quindi, cosa dire? Questa lettura mi ha lasciato sicuramente un tumulto dentro sia positivo che negativo, e questo è importante in un libro, lasciare qualcosa a chi lo legge!

Voi lo avete letto? Conoscete l’autore? Fatemi sapere cosa ne pensate! 😉


Per Acquistare il libro: Il Libro delle Ombre (La Profezia del Ritorno Vol. 1)

Shadowhunerts- Città di ossa di Cassandra Claire

Buon Venerdì e buon fine settimana lettori! 🙂 Come state? Cosa state facendo e cosa farete in questi giorni di relax?

Io questa Domenica partitò per stare dieci giorni da una mia amica per festeggiare la sua laurea! Per cui sarò poco presente sul blog, ma in compenso farò molte passeggiae e molte foto da mostrarvi! 😉

Ma bando alle ciance e parliamo della recensione di oggi, Shadowhunters- Città di ossa!


Trama

“Al Pandemonium Club di New York si fanno strani incontri. Seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, Clary vede tre guerrieri coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada di cristallo. Vorrebbe chiamare aiuto, ma non rimane nessun cadavere, nessuna goccia del sangue nero esploso sull’elsa e soprattutto nessuno da accusare, perché i guerrieri sono Shadowhunters, cacciatori di demoni, e nessun altro, tranne Clary, può vederli. Da quella notte il suo destino si lega sempre più a quello dei giovani Cacciatori, soprattutto a quello del magnetico Jace: poteri che non aveva mai avuto e ricordi sepolti nella sua memoria cominciano a riaffiorare come se qualcuno avesse voluto tenerglieli nascosti fino ad allora. Clary desidera solo ritrovare la madre misteriosamente scomparsa, ma sarà coinvolta in una feroce lotta per la conquista della Coppa Mortale, una lotta che la riguarda molto più di quanto creda…”


Vi dico fin da subito che la mia recensione non è del tutto obbiettiva purtroppo perchè sono stata influenzata dalla visione del telefilm prima ancora di leggerne il libro.

Come sono arrivata a vedere il telefilm e poi leggere il libro? Il motivo è che questa saga è diventata talmente famosa e ha spopolato in lungo ed in largo che la voglia di leggerla mi era passata fin da subito, per cui non sono mai stata interessata alla sua lettura.

Più passava il tempo però, e più la curiosità di capire perchè fosse così famosa, mi veniva a solleticare, per cui iniziai a vedere la serie tv. Da quelle puntate capì ben poco, gli attori recitano come cani e della trama non ci capisce un bel nulla, però c’è quel qualcosa di  affascinante che mi ha portato a vedere tutta la prima stagione.  Questo è stato il reale motivo per cui sono arrivata ad acquistare poi primo volume e leggerlo.

Ora, potrete ben capire che conoscendo già a grandi linee la trama, per me gli avvenimenti che accadeano lungo la lettura non erano per nulla entusiasmanti per cui di questo non posso purtroppo dirvi nulla.

Posso dirvi, invece, che le scene del telefilm sono completamente diverse, non ce ne è solo una uguale al libro. Infatti, lo svolgimento delle azioni ha molto più senso nel libro. Nulla toglie che io abbia trovato delle falle nella trama, dei veri e propri sbagli e delle descrizioni che non  mi son piaciute affatto, così come i dialoghi, spesso banali.

La cosa che ho poco apprezzato è l’età dei protagonisti, troppo piccoli per affrontare tutto quello che gli accade e per “muoversi” nel modo in cui effettiamente fanno e ho trovato delle scene che non vorrei un ragazzino leggesse, scene che secondo me trasmettono insegnamenti sbagliati.

I pro di questo libro? Credo che la cosa positiva sia proprio l’essere una saga. Io che ne sono una amante, pur trovando tante pecche, il fatto di sapere che succederanno tante cose e che i personaggi si intrecceranno in vari modi, mi spinge a continuarne la sua lettura.

Adoro Simone , Alec, Izzie e Magnus, sono Assolumente i miei personaggi preferiti, sono quindi loro i motivi che mi hanno realmente “catturato”, ma ripeto, durante la lettura sono stata influenzata dalla serie tv, ho in testa quindi gli attori e vedo essi muoversi nelle pagine, per cui non posso dirvi se questa mia sensazione e punto di vista sia corretto.

La trama non è male, nulla di estremamente entusiasmante per adesso, direi più che altro interessante!

Voi cosa ne dite? Avete letto questa saga? Fatemi sapere 🙂

 Ecco il link per acquistare il libro : Shadowhunters – Città di ossa (Oscar bestsellers Vol. 2054)

Recessive di Irene Grazzini

Buon giovedì amici lettori! Oggi vi porto la recensione di Recessive, il secondo volume della saga Dominant di Irene Grazzini.

Ringrazio la Fanucci editore per la copia 🙂


Trama

“In un mondo sferzato dal ghiaccio e spezzato dall’odio, tra tempeste di neve, enormi città robotizzate e antiche rovine, continua la travolgente avventura delle sorelle Claire ed Eleanor. Dopo una rocambolesca missione all’interno della Cupola, Eleanor si ritrova ora prigioniera nella City, tra le grinfie di Jordan e del Dominante Gabriel Swan, governatore da oltre quindici anni. Il loro scopo è estorcerle importanti informazioni su dove siano nascosti Claire e i Recessivi, ed Eleanor dovrà dimostrare grande forza d’animo e coraggio. Da parte sua, Claire è determinata a liberarla ed è disposta a tutto pur di riuscirci. Anche a partire con l’ambiguo signor Yan per intraprendere un lungo e avventuroso viaggio che li condurrà alla ricerca dei misteriosi Dragoni di Giada, senza i quali non potrebbe mai portare a termine la sua nuova missione. Ma nel Mondo di Fuori si annidano potenti alleati quanto subdoli nemici. E mentre Claire deve decidere di chi fidarsi, e pagarne a caro prezzo le conseguenze, Eleanor lotta duramente per sopravvivere..”


Per chi avesse letto la mia recensione sul primo volume di questa saga, sa benissimo che mi era piaciuto molto e non vedevo l’ora di leggerne il seguito.

Benchè, quindi, le mie aspettative erano davvero alte per Recessive, l’autrice, è riuscita ugualmente a sorprendermi!
L’avventura di Claire e Eleonor continua sorprendendo e tenendo continuamente sulle spine il lettore.

In questo secondo volume, ritroviamo la nostra Claire che affronta un’altra avventura lontana da Eleonor con al suo fianco Arthur, e in queste pagine Claire cresce, si evolve, inizia la sua vera vita in mezzo al mondo e lontano dalla City. Questo personaggio ha così modo di crescere e prendere consapevolezza di se e finalmente del mondo  che la circonda.

Dall’altro lato troviamo Eleonor, la ragazza combattiva che abbiamo già conosciuto, leale e umana, pronta a  tutto per seguire i suoi ideali.

Inoltre ritroveremo personaggi già conosciuti nel primo volume che ritorneranno a farsi sentire a gran voce e con azioni che daranno la svolta al romanzo.

Ma questo non è tutto! Un’altro personaggio si affaccerà nelle vite dei protagonisti facendo compiere loro azioni e peripezie inaspettate! 😉

A sorprendermi sono state, invece, le nuove ambientazioni. Nel  viaggio intrapreso da Claire e Arthur, nuovi luoghi prenderanno vita. Innovativi, scientificamente fighi e galatticamente spaziali! Leggendo le descrizioni di quei luoghi mi è venuto in mente il libro “ Guida galattica per autostoppisti” !

La storia riserva dei colpi di scena capaci di far tremare il lettore. Dall’inizio alla fine la lettura scorre veloce non annoiando mai, una trama in continuo movimento da leggere tutta d’un fiato!

Decisamente Recessive ha superato il primo volume, Dominat, rendendo la saga ancor più accattivante e intrigante! Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume con aspettative ancora più alte e con la voglia matta di veder finalmente Claire e Elonor insieme!! 🙂

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? 😉

Questo è il link per acquistarlo: Recessive (Fanucci Editore)

Shadow magic di Joshua Khan

Buon martedi! 🙂 Oggi voglio parlarvi di Shadow Magic! Ho visto questo libro in libreria un po’ di tempo fa ed è stato identificato come il libro perfetto per chi ha amato Harry Potter e Percy Jackson. Così ho chiesto gentilmente a DeAgostini Editori se potevo leggere e recensire questo libro, dato che, il secondo volume è uscito il 16 maggio. Gentilmente, la casa editrice mi ha inviato questo primo volume ed anche il secondo 😀

Quindi quest’oggi vi recensirò questo primo libro, ed il secondo è già in lettura! 😀


Trama

“Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna. Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall’oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli giganti…Epico, avventuroso e immaginifico: il primo capitolo di una straordinaria serie fantasy che vi farà divertire, trattenere il fiato e tremare fino all’ultima, appassionante pagina.”


Fin da subito questo libro mi ha intrigato, non solo per la trama a mio parere accattivante, ma soprattutto per la sua stampa. Il libro cartaceo è qualcosa di fenomenale, le copertine sono stupende e le illustrazioni al suo interno sono da capogiro!

Ho iniziato così questa lettura con molto interesse e con aspettative altissime e devo dire che non mi ha affatto deluso!!

L’ho amato! Ho amato ogni singola pagina di questa bellissima avventura, incalzante, viva, straordinaria e MAGICA. Amanti di Percy Jackson? Questa lettura fa davvero per voi!! Amanti di Harry Potter? IDEM!!

Badate bene: il fatto che siano state citate queste saghe così famose, non sta ad indicare che questo libro debba essere messo in paragone con esse, ma solo che è consigliato per chi ha amato queste saghe ed è effettivamente un consiglio azzeccatissimo! Ho letto molti commenti negativi a tal proposito, che questo libro non può essere paragonato alla saga della Rowling, ma ragazzi, nessuno lo ha mai detto o fatto, perciò non negatevi la possibilità di amare tanto un’altra saga solo perchè ne amate già un ‘altra e la tenete sul podio come una reliquia!!

Questo libro merita molto, merita un successo spropositato perchè è davvero scritto bene, i personaggi sono così particolari che-… come si fa a non amarli????

L’autore è ..un genio! E volete un aggettivo per questo libro? Figo!

Perciò vi consiglio assolutamente la sua lettura!! 😀
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Shadow Magic

La moglie del Califfo di Renée Ahdieh

Ecco iniziata un’altra settimana! L’estate sta iniziando a farsi sentire e ancor di più la voglia di leggere nel primo pomeriggio o in tarda serata, mi assale e mi divora! 😀

Finalmente anch’io ho acquistato La moglie del Califfo, il libro di cui tutti parlano ed oggi anch’io dirò la mia! 😉


Trama

“Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.
Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.”


Da dove inizio? In realtà quando un libro mi è piaciuto molto non riesco quasi mai a trovare le parole  per parlarne. Io scriverei ” è perfetto”  e basterebbe così! eheheh

Effettiavamente lo è. Questo libro tanto elogiato in tutto il mondo, è davvero perfetto a mio parere. Sarà che ho scoperto un amore incondizionato per gli ambienti arabi, sarà che i personaggi sono costruiti alla perfezione, sarà che Khalid ha lo stesso carattere del mio fidanzato ( a parte uccidere le donne dopo averle sposate o uccidere uomini come se non ci fosse un domani…), ma ho amato questo libro alla follia. Perciò ripeto, da dove inizio?

Non voglio iniziare da nessuna parte.  La storia forse non è, per lo meno nel primo volume, molto contorta o complessa fino a farti uscire fuori dai gangheri, ma è tutto concentrato sui personaggi, la storia sono loro. La trama è quasi passata in secondo piano mentre leggevo ed ho amato i personaggi talmente tanto che ancora li sogno la notte!! Essi infatti sono vivi, è come dire ” , Diagon Alley è un posto inventato”, no! Diagon Alley esiste quanto esistono Khalid e Shahrzad!!

Mentre leggevo era come se li avessi nella mia stanza a compiere ogni movimento descritto. Li sentivo, vivi nella mia testa, nel mio animo che è stato scosso talmente tanto che in alcune scene ho perfino pianto.

Non smetterò mai di ringrazire l’autrice per aver partorito un libro così bello, dei personaggi così veri e per avermi stravolto l’animo! ( Sto per piangere di nuovo…)

Ora non mi resta che leggere anche il secondo volume! 😀

Chi di voi ha letto questo libro? Cosa ne pensate?

Link per acquistarlo su Amazon:

La moglie del califfo (eNewton Narrativa)

Shatter me di Tahereh Mafi

Buongiorno amici! 🙂 Stamattina vi recensisco il tanto bramato Shatter me, il libro che sta spopolando in tutto il mondo, ma che purtroppo a me non ha entusiasmato per nulla!


Trama

“Juliette è rinchiusa in una cella senza alcun contatto con il mondo da 264 giorni. Il suo misfatto? Con un suo solo tocco è in grado di uccidere. A tenerla rinchiusa è un gruppo militare chiamato Restaurazione che intende utilizzarla come arma per torturare chi non intende collaborare con essi. Qualcosa cambia però, quando Adam, un soldato semplice, entra nella sua cella e scopre di essere immune al suo tocco. Questa scoperta sarà la scintilla della speranza che travolgerà Juliette, ormai assopita dal proprio destino, e che la condurrà fuori dalle mura della prigione per ritornare a vivere come chiunque altro.”


Ho bramato questa lettura per troppo tempo, e per me è stato un trauma rendermi conto che non era il libro che mi aspettavo di leggere.

Questo non è un giudizio alla saga, ma all’unico volume che ho letto, Shatter me.

Devo essere sincera. Appena ho iniziato la lettura, fin dalle prime pagine, ho pensato che tutto quello che stava avvenendo nel mondo, a quanto dice Adam, è proprio quello che avviene nel famoso libro 1984 di George Orwell, ma scritto male. Sì, perchè è poco chiaro quello che sta succedendo fuori, le nformaizoni sono poche, scarne , buttate lì, giusto per riempiere gli spazi vuoti.  Non è solo quello che è poco chiaro in questo libro. Non mi piacciono per niente le descrizioni degli ambienti, sono poco chiare, poco descrittive. Non sono riuscita ad immaginarmi nessun posto in cui si trovavano perchè gli elementi scritti non bastavano o erano scritti male! E ancor più i personaggi. Dio, quanto ho odiato le descrizioni di due parole dedicate ad essi, tanto che propro Juliette, la protagonista, non ho idea di che volto abbia. Insomma, mi aspettavo di ritrovarmi un libro all’altezza di Hunger Games o Maze runner, ed invece niente. In queste due elltime saghe citate non ho avuto bisogno dei film per immaginare le scene e i luoghi, perchè tutto era descritto in modo impecabile. Non prolisso, ma esaustivo. In shatter me invece, sembra che tutto sia stato gettato lì, come una bozza. Ecco, questo romanzo mi sembra una bozza.

Le note positive? Mi piacciono molto i dialoghi, tanto. Mi piace la storia dei personaggi, la fase preparatoria nella prima metà del libro che permette di capire meglio Juliette e Adam. Nella seconda metà del libro inizia ad ingranare la storia e l’idea sviluppata non è male, ma questo primo libro non è un distopico. Per nulla!! Ripeto: non ho ancora capito la situazione del mondo in cui si trovano!!

Infine c’è l’aggiunta del troppo romanticismo, questo ha rovinato totalmente la visione del romanzo. Io capisco l’attrazione e tutto quanto, però bastava scrivere di una scena sdolcinata una volta, poi basta e dare movimento al romanzo distopico che doveva essere!!!

Con questo non voglio dire che mi faccia schifo il libro ahahaha, ma davvero non è ciò che mi aspettavo. La copertina è figa, tanto e la adoro!! Peccato che il contenuto non sia lo stesso!!! Nonostante questo vorrei continuare a leggere i seguiti, giusto per capirci qualcosa e perchè ho sentito che i libri successivi sono migliori.

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? Fatemi sapere 🙂

Vi lascio il link ad Amazon se voleste acquistarlo! 😉

Shatter me

Feline di Sarah Bianca

Buongiorno e buon fine settimana amici lettori! Come state? 🙂

Stamane ho intenzione finalmente di recensirvi il famosissimo Feline di Sarah Bianca edito dalla Lain Ya .

Trama

“In Germania, nascosta fra fitte foreste, protetta dalla magia, vi è la Tenuta, una  comunità segreta che l’anziana Isolde ha costituito anni fa. Qui, organizzati in clan, vivono i mutaforme con capacità di assumere sembianze animali. Per Uriel, avvenente nipote di Isolde e candidato alla reggenza in seguito al ritiro della nonna, il tempo della spensieratezza sta per finire: deve lasciare la Tenuta e, insieme alla gemella Stella, mettersi alla ricerca della ragazza destinata a diventare la sua compagna; colei che non solo dovrà innamorarsi di lui, ma anche possedere quelle stesse capacità magiche di cui è dotata Isolde. Solo in questo modo Uriel potrà sperare di vincere la lotta per la successione, salire al potere e proteggere il proprio branco dalle minacce del mondo esterno. È così che la giovane Dara – rimasta sola dopo l’incidente stradale che le ha portato via la famiglia – si ritroverà coinvolta in un mondo incredibile, combattuta fra il desiderio di tornare alla sua vita di sempre e l’enorme responsabilità di essere l’unica speranza per la Tenuta e per i suoi membri, ai quali presto si ritroverà indissolubilmente e perdutamente legata.”


Ho finito questo libro più di una settimana fa e non son riuscita a scrivere una recensione nell’immediato. Non per mancanza di tempo, ma perchè avevo necessità di schiarirmi le idee su ciò che avevo letto.

Ho bramato questa lettura per tanto tempo e quando finalmente l’ho avuta fra le mani ne ero entusiasta. Così mi sono inoltrata in queste pagine senza temere nulla, certa che lo avrei amato come chiunque altro lo abbia letto. Ed è stato così. Ho adorato questa lettura, ma mi son ritrovata dinanzi a delle pecche, a mio parere, alquanto grossolane e per quanto la trama mi sia piaciuta, non sono porprio riuscita a lasciarle da parte.

Cosa intendo per pecche? Inizio con il fare una premessa, prediligo i libri che hanno una complessa descrizione, ma questo non vuol dire che non riesca ad apprezzare in egual modo anche le letture con descrizioni minime. Il problema che ho riscontrato io è che  le  descrizoni presenti in Feline, mi hanno portato ad avere dubbi su alcuni punti della trama. Mi sono sorte di conseguenza delle domande che mi aspettavo di dissoddisfare alla fine del libro, ma così non è stato. Per non spoilerare non dirò quali sono i passaggi a me poco chiari o le descrizioni poco esaustive ( se volete ne possiamo parlare in privato 🙂 ), ma tutto ciò mi ha portato a vedere la trama incompleta.  Con questo non voglio dire che il libro non sia valido, solo che, per i miei gusti strettamente personali, non mi sento di dire che mi abbia soddisfatto al 100%.

Ma mettiamo da parte questa nota negativa, e parliamo di tutto il resto. Io non posso che non fare i complimenti a Sarah Bianca per aver scritto questo libro. Un urban fantasy con dei mutaforme, valido, per nulla scontato. Sarah è per me un orgoglio italiano 🙂

La sua scrittura è morbida, liscia, le pagine scivolano una dietro l’altra e ne divori il contenuto. Il richiamo al nostro paese è stato da me molto apprezzato 😉 e lo sviluppo dei personaggi è eccellente.

Infatti, nessuno di esso è in realtà in secondo piano, tutti hanno una parte in questa storia, tutti riescono a farsi vivere nel bene o nel male. L’idea dei mutaforme è davvero eccezionale, ho scoperto grazie a questo libro, quanto io adori l’idea di mutare in un animale!

Vi consiglio, quindi, di andarvi a vedere qualche video intervista all’autrice per scoprire la persona che si nasconde dietro questo volume e di ascoltare il racconto della nascita di Feline! ❤

Voi cosa ne pensate? Lo avete già letto? 🙂

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Feline