Chiacchierando con i blogger!

Oggi, sul blog di Sara, ho avuto il piacere di partecipare ad una sua rubrica , che consiste in delle mini interviste ai blogger per conoscersi meglio! 😊

Oggi ci sono io! Vi invito ad andare a fare un giro sul blog di Sara e perché no?!Magari partecipare anche voi alla sua rubrica! 🤗

 

Buongiorno ragazze/i.. Oggi come lo scorso mercoledì ed i futuri, sono qui per “ chiacchierare con le/i Blogger ” ponendo ogni volta 10 domande diverse ( a mia fantasia ) a blogger con la mia stessa passione e non. Un nuovo e simpatico modo per conoscere nuove persone ed i loro hobby. Oggi come secondo appuntamento sono andata a chiacchierare con Serena ( […]

via Chiacchierando con le/i Blogger | #4 Serena 📚 — Il Blog di Sarii

Intervista a Elle Eloise

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Grande sognatrice, appassionata lettrice, Elle Eloise, di sera veste i panni della scrittrice, mentre di giorno si occupa di formazione aziendale.

Nata a Cuneo nel 1981 vive in un paesino vicino a Torino, si circonda di semplicità e tranquillità e  il modo in cui affronta ogni cosa la rendono una persona davvero speciale.

Tu che colori la mia ombra è il secondo libro che pubblica con la Delrai Edizioni, dopo Apri gli occhi e comincia ad amare, il suo romanzo d’esordio e il primo autoconclusivo della serie How to Disappear Completely.

Ho avuto il piacere di conoscere questa meravigliosa donna grazie alla lettura di ” Tu che colori la mia ombra” che sicuramente ricorderete (Tu che colori la mia ombra di Elle Eloise- How to disappear completely) e quest’oggi voglio presentarvela facendovi conoscere qualcosa in più su di lei ;2

 

  1. Vorrei iniziare con il porti la domanda di rito. Chi è Eloise?

Eloise è una sognatrice, una ragazza che vive più nella sua testa che nella realtà. È una ragazza timida con chi non conosce, espansiva con gli amici, ansiosa quando sa che qualcuno sta leggendo un suo romanzo, insicura quando deve presentarsi.

2. Oltre la scrittura hai altre passioni a cui ti dedichi?

Il cinema e la serialità televisiva, che ho studiato all’università. La musica, da sempre, grazie a mio padre. Mi sono laureata in cinema al DAMS di Torino, con una tesi triennale su Tim Burton e una tesi specialistica sulle serie televisive pre e post 11 settembre, di cui vado molto fiera. Le mie passioni emergono nelle pagine dei miei romanzi, che sono ricchi di spunti e di riferimenti cinematografici e musicali. La mia scrittura ragiona ormai per immagini e musica, non riesco a fare a meno di avere un approccio cinematografico quando descrivo una scena o un personaggio. Mentre scrivo vedo la sequenza svolgersi nella mia testa e mi viene naturale descrivere i dettagli e i raccordi, così come farebbe un regista.

Nella quadrilogia How to disappear completely, la musica diventa una protagonista. Ho gusti variegati: dai classici anni 50-60 (Beatles in primis) all’indie folk dei giorni nostri (Lumineers, Johnny Flynn, Bon Iver, i Mumford & Sons dei primi due album), con incursioni anche nel brit pop e nell’elettronica. Ho una passione viscerale per Jeff Buckley e i Radiohead che hanno (inconsapevolmente) “donato” il titolo di una loro canzone alla mia serie “How to disappear completely”, di cui Apri gli occhi e comincia ad amare e Tu che colori la mia ombra sono rispettivamente il primo e il secondo volume.

3. Come ti sei avvicinata al mondo della scrittura?

Ho cominciato a scrivere racconti da ragazzina, quando disegnavo anche i miei personaggi. A volte trasformavo le storie che inventavo in fumetti. La mia professoressa di italiano, in prima media, ci aveva proposto il primo paragrafo di un romanzo giallo come traccia di tema: noi avremmo dovuto continuare e scrivere il primo capitolo. Tema dopo tema, scrivevo un capitolo in più (sono arrivata a dodici capitoli, ma non l’ho mai finito). Ho capito che la scrittura mi veniva naturale e così ho cominciato a scrivere fan fiction dei miei film preferiti (per esempio Star Wars, Stand by me e Ladyhawke) e poi a immaginare storie mie, soprattutto cyberpunk.

4.Il tuo sogno nel cassetto è sempre stato essere una scrittrice?

Arrivare in libreria con la Delrai Edizioni!

5. Come è stato riuscire a pubblicare una propria storia? Quali emozioni hai provato?

Ho provato una grande soddisfazione, ma soprattutto ho provato una forte catarsi. Quando è mancata mia madre nel novembre 2012, mi sono sentita persa, come se fossi tornata bambina. Cercavo di nasconderlo ma non sempre ci riuscivo, ero trattenuta. Erano anni che non scrivevo più: durante l’università studiavo per gli esami e scrivevo solo saggi sul cinema. Inoltre lavoravo molto e non ho avuto poco tempo per coltivare la mia passione. Credo che sia sempre rimasta lì

Era solo una fiamma sopita, ma c’era. Dopo la morte di mia mamma questa passione è diventata una necessità: dovevo fare qualcosa per esternare in qualche modo sia il dolore che le gioie che lei mi aveva dato, perché io tendevo a non voler ricordare né le cose belle e né le cose brutte (la malattia per esempio), per non soffrire. Mi sentivo come se stessi camminando in un mondo che non riconoscevo, un mondo senza mia madre, così mi venne in mente un’immagine: una ragazza con ferite dentro e fuori, una punk, con il borsone in spalla, che scende da un autobus e si ritrova in un contesto che stenta a riconoscere e in cui si sente un’aliena. Quindi ho buttato giù il primo capitolo di “Vite di passaggio” che poi, con la DELRAI EDIZIONI, è diventato “Apri gli occhi e comincia ad amare”.  Pubblicare “Apri gli occhi e comincia ad amare” è stato per me uno sfogo, la mia terapia, un modo per trovare consolazione e catarsi, per prendere di nuovo confidenza con i ricordi, soprattutto quelli belli: è un romanzo positivo, un vero e proprio inno alla vita, che non deve essere sprecata, neanche per un secondo.

6. Come hanno reagito i tuoi amici e la tua famiglia riguardo al tuo sogno/ progetto di scrivere? Ti hanno appoggiata e supportata?

Amici e parenti mi hanno supportata tanto e per me è stato molto importante, anche perché stavo regalando un pezzo di me che avevo tenuto nascosto fino a quel momento. Non tutti sapevano che avessi questa passione, è stata una sorpresa per molti di loro. Per alcuni è ancora un segreto.

7. Quali consigli senti di dare per chi come te vorrebbe riuscire a vedere la propria storia pubblicata?

Scrivere storie verosimili, immaginare le scene nella propria testa, ripetere i dialoghi ad alta voce e domandarsi se, nella realtà, potrebbero essere credibili. Inventare personaggi realistici ma anticonvenzionali, cercare di evitare stereotipi e tipologie usurate, soprattutto nel romance.

8. Quali sono i tuoi autori preferiti e a chi ti ispiri?

Nel genere romance new adult amo molto Amy Harmon, della quale apprezzo tantissimo la dolcezza non stucchevole, e mi seguo alcune serie della Sorensen, sono innamorata della sua scrittura, soprattutto delle sue frasi lapidarie che tirano i calci allo stomaco. Seguo anche le uscite di Kim Holden e di Colleen Hoover. Ho anche una passione viscerale per i distopici: la serie di “Hunger Games”, adoro la prosa di Lauren Oliver nella serie “Delirium”, la poesia e la crudezza della serie di “Matched” di Allyson Condie, il pragmatismo della saga “Legend” di Marie Lu. Ovviamente amo tutta la saga di Harry Potter.

9.Libro preferito?

Senza dubbio “La stagione della falce” di Samantha Shannon, peccato che la Salani non dia cenni di vita e sembra aver interrotto la serie. Un capolavoro del genere fantasy.

10I giovani d’oggi si approcciano sempre meno alla lettura e al mondo della scrittura, cosa pensi a riguardo?

In realtà la mia esperienza al Salone Internazionale del Libro di Torino mi ha dato un’altra immagine dei giovani. Mi sento circondata da giovani e giovanissimi che leggono e scrivono, molto più degli adulti! La cosa mi riempie di gioia, adoro vedere che hanno passioni “forti”.

11. C’è un personaggio che ti rappresenta nei tuoi libri?

Credo che Sara e Olivia (l’eroina de “Il tuo sorriso controvento”, terzo volume della serie “How to disappear completely”) siano i due personaggi che più mi rappresentano, mentre Noemi potrebbe essere la donna che un giorno vorrei diventare.

12. Hai altre storie in mente? Cosa dobbiamo aspettarci da Eloise?

Ne ho tante da revisionare! Innanzitutto, a inizio luglio uscirà “Il tuo sorriso controvento” il terzo volume della serie “How to disappear completely”. Sto scrivendo il quarto capitolo, un’altra storia autoconclusiva dedicata al fratello di Max (un personaggio del primo libro). Devo revisionare il primo volume di una serie distopica (che aveva raggiunto le 1100 pagg. e che ho dovuto spezzare in due!) temporaneamente intitolata “Gli anni del silenzio” e finire un altro distopico paranormal che ha come titolo provvisorio “RIOT” e che non vedo l’ora di farvi leggere. Se Malia li vorrà, mi piacerebbe pubblicarli tutti con la Delrai Edizioni. Insomma, ce n’è per tutti i gusti!

Siamo giunti al termine di questa intervista e ti ringrazio per aver accettato di aprirti e regalarci anche un piccolo pezzetto di te e del tuo mondo!

Grazie per questa bella intervista.


E’ sempre un piacere per me scoprire anche piccoli lati e pezzi di vita delle persone. Che siano autori, lettori e non. Ogni uno di noi dietro di se ha del vissuto ed imparare a conoscersi è per me essenziale. Condividere esperienze, momenti della propria vita con qualcun altro è sempre un regalo, un dono che non va mai sprecato, per cui custodirò nel cuore questo spaccato di vita della nostra autrice come qualocosa di mio! 🙂

Arrivederci sognatori 😉

 

Intervista ad Anita Book

Buon pomeriggio! Come state? Cosa stare leggendo di bello? Io ho iniziato Feline 😍, ma non è di questo che volevo parlarvi.

Pochi minuti fa è uscita, sul sito Parole a colori, la mia intervista ad Anita Book. 

Non la conoscete? È una lettrice incallita, una Book blogger ed anche una scrittrice 😁

Il suo ultimo capolavoro si chiama Everlasting 😍

Venite a conoscerla! Qui il link!