Shadowhunerts- Città di ossa di Cassandra Claire

Buon Venerdì e buon fine settimana lettori! 🙂 Come state? Cosa state facendo e cosa farete in questi giorni di relax?

Io questa Domenica partitò per stare dieci giorni da una mia amica per festeggiare la sua laurea! Per cui sarò poco presente sul blog, ma in compenso farò molte passeggiae e molte foto da mostrarvi! 😉

Ma bando alle ciance e parliamo della recensione di oggi, Shadowhunters- Città di ossa!


Trama

“Al Pandemonium Club di New York si fanno strani incontri. Seguendo un affascinante ragazzo dai capelli blu nel magazzino del locale, Clary vede tre guerrieri coperti di rune tatuate circondarlo e trafiggerlo con una spada di cristallo. Vorrebbe chiamare aiuto, ma non rimane nessun cadavere, nessuna goccia del sangue nero esploso sull’elsa e soprattutto nessuno da accusare, perché i guerrieri sono Shadowhunters, cacciatori di demoni, e nessun altro, tranne Clary, può vederli. Da quella notte il suo destino si lega sempre più a quello dei giovani Cacciatori, soprattutto a quello del magnetico Jace: poteri che non aveva mai avuto e ricordi sepolti nella sua memoria cominciano a riaffiorare come se qualcuno avesse voluto tenerglieli nascosti fino ad allora. Clary desidera solo ritrovare la madre misteriosamente scomparsa, ma sarà coinvolta in una feroce lotta per la conquista della Coppa Mortale, una lotta che la riguarda molto più di quanto creda…”


Vi dico fin da subito che la mia recensione non è del tutto obbiettiva purtroppo perchè sono stata influenzata dalla visione del telefilm prima ancora di leggerne il libro.

Come sono arrivata a vedere il telefilm e poi leggere il libro? Il motivo è che questa saga è diventata talmente famosa e ha spopolato in lungo ed in largo che la voglia di leggerla mi era passata fin da subito, per cui non sono mai stata interessata alla sua lettura.

Più passava il tempo però, e più la curiosità di capire perchè fosse così famosa, mi veniva a solleticare, per cui iniziai a vedere la serie tv. Da quelle puntate capì ben poco, gli attori recitano come cani e della trama non ci capisce un bel nulla, però c’è quel qualcosa di  affascinante che mi ha portato a vedere tutta la prima stagione.  Questo è stato il reale motivo per cui sono arrivata ad acquistare poi primo volume e leggerlo.

Ora, potrete ben capire che conoscendo già a grandi linee la trama, per me gli avvenimenti che accadeano lungo la lettura non erano per nulla entusiasmanti per cui di questo non posso purtroppo dirvi nulla.

Posso dirvi, invece, che le scene del telefilm sono completamente diverse, non ce ne è solo una uguale al libro. Infatti, lo svolgimento delle azioni ha molto più senso nel libro. Nulla toglie che io abbia trovato delle falle nella trama, dei veri e propri sbagli e delle descrizioni che non  mi son piaciute affatto, così come i dialoghi, spesso banali.

La cosa che ho poco apprezzato è l’età dei protagonisti, troppo piccoli per affrontare tutto quello che gli accade e per “muoversi” nel modo in cui effettiamente fanno e ho trovato delle scene che non vorrei un ragazzino leggesse, scene che secondo me trasmettono insegnamenti sbagliati.

I pro di questo libro? Credo che la cosa positiva sia proprio l’essere una saga. Io che ne sono una amante, pur trovando tante pecche, il fatto di sapere che succederanno tante cose e che i personaggi si intrecceranno in vari modi, mi spinge a continuarne la sua lettura.

Adoro Simone , Alec, Izzie e Magnus, sono Assolumente i miei personaggi preferiti, sono quindi loro i motivi che mi hanno realmente “catturato”, ma ripeto, durante la lettura sono stata influenzata dalla serie tv, ho in testa quindi gli attori e vedo essi muoversi nelle pagine, per cui non posso dirvi se questa mia sensazione e punto di vista sia corretto.

La trama non è male, nulla di estremamente entusiasmante per adesso, direi più che altro interessante!

Voi cosa ne dite? Avete letto questa saga? Fatemi sapere 🙂

 Ecco il link per acquistare il libro : Shadowhunters – Città di ossa (Oscar bestsellers Vol. 2054)

Recessive di Irene Grazzini

Buon giovedì amici lettori! Oggi vi porto la recensione di Recessive, il secondo volume della saga Dominant di Irene Grazzini.

Ringrazio la Fanucci editore per la copia 🙂


Trama

“In un mondo sferzato dal ghiaccio e spezzato dall’odio, tra tempeste di neve, enormi città robotizzate e antiche rovine, continua la travolgente avventura delle sorelle Claire ed Eleanor. Dopo una rocambolesca missione all’interno della Cupola, Eleanor si ritrova ora prigioniera nella City, tra le grinfie di Jordan e del Dominante Gabriel Swan, governatore da oltre quindici anni. Il loro scopo è estorcerle importanti informazioni su dove siano nascosti Claire e i Recessivi, ed Eleanor dovrà dimostrare grande forza d’animo e coraggio. Da parte sua, Claire è determinata a liberarla ed è disposta a tutto pur di riuscirci. Anche a partire con l’ambiguo signor Yan per intraprendere un lungo e avventuroso viaggio che li condurrà alla ricerca dei misteriosi Dragoni di Giada, senza i quali non potrebbe mai portare a termine la sua nuova missione. Ma nel Mondo di Fuori si annidano potenti alleati quanto subdoli nemici. E mentre Claire deve decidere di chi fidarsi, e pagarne a caro prezzo le conseguenze, Eleanor lotta duramente per sopravvivere..”


Per chi avesse letto la mia recensione sul primo volume di questa saga, sa benissimo che mi era piaciuto molto e non vedevo l’ora di leggerne il seguito.

Benchè, quindi, le mie aspettative erano davvero alte per Recessive, l’autrice, è riuscita ugualmente a sorprendermi!
L’avventura di Claire e Eleonor continua sorprendendo e tenendo continuamente sulle spine il lettore.

In questo secondo volume, ritroviamo la nostra Claire che affronta un’altra avventura lontana da Eleonor con al suo fianco Arthur, e in queste pagine Claire cresce, si evolve, inizia la sua vera vita in mezzo al mondo e lontano dalla City. Questo personaggio ha così modo di crescere e prendere consapevolezza di se e finalmente del mondo  che la circonda.

Dall’altro lato troviamo Eleonor, la ragazza combattiva che abbiamo già conosciuto, leale e umana, pronta a  tutto per seguire i suoi ideali.

Inoltre ritroveremo personaggi già conosciuti nel primo volume che ritorneranno a farsi sentire a gran voce e con azioni che daranno la svolta al romanzo.

Ma questo non è tutto! Un’altro personaggio si affaccerà nelle vite dei protagonisti facendo compiere loro azioni e peripezie inaspettate! 😉

A sorprendermi sono state, invece, le nuove ambientazioni. Nel  viaggio intrapreso da Claire e Arthur, nuovi luoghi prenderanno vita. Innovativi, scientificamente fighi e galatticamente spaziali! Leggendo le descrizioni di quei luoghi mi è venuto in mente il libro “ Guida galattica per autostoppisti” !

La storia riserva dei colpi di scena capaci di far tremare il lettore. Dall’inizio alla fine la lettura scorre veloce non annoiando mai, una trama in continuo movimento da leggere tutta d’un fiato!

Decisamente Recessive ha superato il primo volume, Dominat, rendendo la saga ancor più accattivante e intrigante! Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume con aspettative ancora più alte e con la voglia matta di veder finalmente Claire e Elonor insieme!! 🙂

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate? 😉

Questo è il link per acquistarlo: Recessive (Fanucci Editore)

Edward Mani di Forbice- Qualche anno dopo

Dal genio di Tim Burton torna l’immortale personaggio dalle mani di forbice in un’avventura inedita, seguito di quanto accaduto nella pellicola del grande regista.

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Edito Nicola Pesce Editore, Edward Mani di forbice- Qualche anno dopo, è una Graphic Novel inedita in Italia, scritta da Kate Leth, con disegni di Drew Rausch e copertina di Gabriel Rodriguez. La traduzione di Gloria Grieco.


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Questo fumetto non è un pedissequo adattamento del film, che di per sé avrebbe avuto poco senso data la perfezione della pellicola. Si tratta invece di una storia nuova, poetica come l’originale, gotica e toccante.
Sono passati tanti anni, ed Edward non è invecchiato di un giorno. Il suo è sempre lo stesso sguardo triste e pensieroso. Scopre che il suo inventore aveva anche un altro progetto nello scantinato e gli dà vita seguendo le istruzioni che trova sopra un diario. Ma la nuova creatura è di temperamento malvagio, e fugge.
Comincia a spaventare gli abitanti della città che si rivolteranno una seconda volta contro Edward, credendo che sia lui la causa di tutto.

La storia si apre con Mess, in tutto e per tutto identica alla sua nonna, Kim, che bussa al cancello di Edward e lo incontra. Lui la scambia per la donna che aveva amato un tempo, ma l’equivoco è presto chiarito. Insieme lotteranno contro la nuova creatura, e Mess riscoprirà quanto di vero ci fosse nelle fiabe che la nonna le raccontava quand’era piccola.

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Ho amato questo fumetto, la nuova storia mi ha riportato indietro negli anni con la figura di un giovane Johnny Depp che diede vita al personaggio inventato da Tim Burton e grazie a questa mini avventura Edward è finalmente ritornato  dopo 25 anni!!
Le illustrazioni presenti in tutto il fumetto le ho adorate, potete trovare l’anteprima sul sito NPE EDIZIONI
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Il fumetto puà essere acquistato direttamente sul sito NPE EDIZIONI,  potete o oppure su Amazon

Edward mani di forbice. Qualche anno dopo

A voi cosa ve ne pare? Vi ricordate di questo personaggio? 😀

Absence di Chiara Panzuti

Un’altra recensione approda sul blog e questa volta si tratta di Absence di Chiara Panzuti edito LainYa – Fazi Editore! 🙂

Tengo a ringraziare la casa editrice per avermi dato l’opportunità di poter leggere questo libro che ha fin da subito riscosso tanta ammirazione da parte dei lettori, e non posso che non accodarmi a tutte le ovazioni e complimenti elargiti all’autrice. 😀


Trama

“Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri.
Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso e apparentemente folle, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13′07″S 78°30′35″W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi.
Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.”


Per me è stato un enorme orgoglio leggere questo libro e sapere che a farlo nascere è stata una giovane autrice italiana! Non ho potuto far a meno  di complimentarmi con lei nella mia testa ogni qualvolta che le pagine scorrevano, veloci e fluide. Come una lettrice famelica che ha fra le mani il libro più bello del mondo, l’ho divorato in poco tempo.

La scrittura di Chiara è limpida, fresca, forte e decisa. Riesce a far immergere la mente del lettore interamente, lo trascina nella narrazione condividendo con lui azioni, pensieri ed emozioni.

Con questa lettura i brividi sono assicurati, in senso buono si intende! eheheh

La trama è stata sviluppata ad hoc, nel modo più fluido e intrigante possibile, gli argomenti trattati arrivano forti, come un pugno in pieno volto facendo smuovere e scuotere gli animi.

L’indifferenza, la quotidianità frenetica e l’invisibilità con il quale l’essere umano combatte ogni giorno nella società di oggi,  questi sono gli argomenti egregiamente sviluppati dall’autrice.

Così come la trama, anche le ambientazioni diventano reali, vive e con asse lo diventano anche i personaggi di questa storia. Ogni uno di essi ha un carattere ed una propria storia, ogni uno di essi potrebbe essere ogni uno di noi. Diventa così essenzioale imparare a conoscersi, a non giudicare fin da subito ed iniziare ad aprire il cuore a chi ci sta attorno.

I miei personaggi preferiti? Sicuramente la nostra Faith e il nostro Jared!

Cosa dire? Ho letteralmente amato questa lettura e non vedo l’ora di leggerne il seguito! E’ stato un orgoglio ed un piacere scoprire Chiara Panzuti, un’autrice con un grandissimo futuro davanti che l’aspetta a braccia aperte!

Sicuramente una lettura consigliata! E voi lo avete letto? 🙂

Qui il linkper acquistarlo 😉

Absence: Il gioco dei quattro

Intervista a Elle Eloise

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Grande sognatrice, appassionata lettrice, Elle Eloise, di sera veste i panni della scrittrice, mentre di giorno si occupa di formazione aziendale.

Nata a Cuneo nel 1981 vive in un paesino vicino a Torino, si circonda di semplicità e tranquillità e  il modo in cui affronta ogni cosa la rendono una persona davvero speciale.

Tu che colori la mia ombra è il secondo libro che pubblica con la Delrai Edizioni, dopo Apri gli occhi e comincia ad amare, il suo romanzo d’esordio e il primo autoconclusivo della serie How to Disappear Completely.

Ho avuto il piacere di conoscere questa meravigliosa donna grazie alla lettura di ” Tu che colori la mia ombra” che sicuramente ricorderete (Tu che colori la mia ombra di Elle Eloise- How to disappear completely) e quest’oggi voglio presentarvela facendovi conoscere qualcosa in più su di lei ;2

 

  1. Vorrei iniziare con il porti la domanda di rito. Chi è Eloise?

Eloise è una sognatrice, una ragazza che vive più nella sua testa che nella realtà. È una ragazza timida con chi non conosce, espansiva con gli amici, ansiosa quando sa che qualcuno sta leggendo un suo romanzo, insicura quando deve presentarsi.

2. Oltre la scrittura hai altre passioni a cui ti dedichi?

Il cinema e la serialità televisiva, che ho studiato all’università. La musica, da sempre, grazie a mio padre. Mi sono laureata in cinema al DAMS di Torino, con una tesi triennale su Tim Burton e una tesi specialistica sulle serie televisive pre e post 11 settembre, di cui vado molto fiera. Le mie passioni emergono nelle pagine dei miei romanzi, che sono ricchi di spunti e di riferimenti cinematografici e musicali. La mia scrittura ragiona ormai per immagini e musica, non riesco a fare a meno di avere un approccio cinematografico quando descrivo una scena o un personaggio. Mentre scrivo vedo la sequenza svolgersi nella mia testa e mi viene naturale descrivere i dettagli e i raccordi, così come farebbe un regista.

Nella quadrilogia How to disappear completely, la musica diventa una protagonista. Ho gusti variegati: dai classici anni 50-60 (Beatles in primis) all’indie folk dei giorni nostri (Lumineers, Johnny Flynn, Bon Iver, i Mumford & Sons dei primi due album), con incursioni anche nel brit pop e nell’elettronica. Ho una passione viscerale per Jeff Buckley e i Radiohead che hanno (inconsapevolmente) “donato” il titolo di una loro canzone alla mia serie “How to disappear completely”, di cui Apri gli occhi e comincia ad amare e Tu che colori la mia ombra sono rispettivamente il primo e il secondo volume.

3. Come ti sei avvicinata al mondo della scrittura?

Ho cominciato a scrivere racconti da ragazzina, quando disegnavo anche i miei personaggi. A volte trasformavo le storie che inventavo in fumetti. La mia professoressa di italiano, in prima media, ci aveva proposto il primo paragrafo di un romanzo giallo come traccia di tema: noi avremmo dovuto continuare e scrivere il primo capitolo. Tema dopo tema, scrivevo un capitolo in più (sono arrivata a dodici capitoli, ma non l’ho mai finito). Ho capito che la scrittura mi veniva naturale e così ho cominciato a scrivere fan fiction dei miei film preferiti (per esempio Star Wars, Stand by me e Ladyhawke) e poi a immaginare storie mie, soprattutto cyberpunk.

4.Il tuo sogno nel cassetto è sempre stato essere una scrittrice?

Arrivare in libreria con la Delrai Edizioni!

5. Come è stato riuscire a pubblicare una propria storia? Quali emozioni hai provato?

Ho provato una grande soddisfazione, ma soprattutto ho provato una forte catarsi. Quando è mancata mia madre nel novembre 2012, mi sono sentita persa, come se fossi tornata bambina. Cercavo di nasconderlo ma non sempre ci riuscivo, ero trattenuta. Erano anni che non scrivevo più: durante l’università studiavo per gli esami e scrivevo solo saggi sul cinema. Inoltre lavoravo molto e non ho avuto poco tempo per coltivare la mia passione. Credo che sia sempre rimasta lì

Era solo una fiamma sopita, ma c’era. Dopo la morte di mia mamma questa passione è diventata una necessità: dovevo fare qualcosa per esternare in qualche modo sia il dolore che le gioie che lei mi aveva dato, perché io tendevo a non voler ricordare né le cose belle e né le cose brutte (la malattia per esempio), per non soffrire. Mi sentivo come se stessi camminando in un mondo che non riconoscevo, un mondo senza mia madre, così mi venne in mente un’immagine: una ragazza con ferite dentro e fuori, una punk, con il borsone in spalla, che scende da un autobus e si ritrova in un contesto che stenta a riconoscere e in cui si sente un’aliena. Quindi ho buttato giù il primo capitolo di “Vite di passaggio” che poi, con la DELRAI EDIZIONI, è diventato “Apri gli occhi e comincia ad amare”.  Pubblicare “Apri gli occhi e comincia ad amare” è stato per me uno sfogo, la mia terapia, un modo per trovare consolazione e catarsi, per prendere di nuovo confidenza con i ricordi, soprattutto quelli belli: è un romanzo positivo, un vero e proprio inno alla vita, che non deve essere sprecata, neanche per un secondo.

6. Come hanno reagito i tuoi amici e la tua famiglia riguardo al tuo sogno/ progetto di scrivere? Ti hanno appoggiata e supportata?

Amici e parenti mi hanno supportata tanto e per me è stato molto importante, anche perché stavo regalando un pezzo di me che avevo tenuto nascosto fino a quel momento. Non tutti sapevano che avessi questa passione, è stata una sorpresa per molti di loro. Per alcuni è ancora un segreto.

7. Quali consigli senti di dare per chi come te vorrebbe riuscire a vedere la propria storia pubblicata?

Scrivere storie verosimili, immaginare le scene nella propria testa, ripetere i dialoghi ad alta voce e domandarsi se, nella realtà, potrebbero essere credibili. Inventare personaggi realistici ma anticonvenzionali, cercare di evitare stereotipi e tipologie usurate, soprattutto nel romance.

8. Quali sono i tuoi autori preferiti e a chi ti ispiri?

Nel genere romance new adult amo molto Amy Harmon, della quale apprezzo tantissimo la dolcezza non stucchevole, e mi seguo alcune serie della Sorensen, sono innamorata della sua scrittura, soprattutto delle sue frasi lapidarie che tirano i calci allo stomaco. Seguo anche le uscite di Kim Holden e di Colleen Hoover. Ho anche una passione viscerale per i distopici: la serie di “Hunger Games”, adoro la prosa di Lauren Oliver nella serie “Delirium”, la poesia e la crudezza della serie di “Matched” di Allyson Condie, il pragmatismo della saga “Legend” di Marie Lu. Ovviamente amo tutta la saga di Harry Potter.

9.Libro preferito?

Senza dubbio “La stagione della falce” di Samantha Shannon, peccato che la Salani non dia cenni di vita e sembra aver interrotto la serie. Un capolavoro del genere fantasy.

10I giovani d’oggi si approcciano sempre meno alla lettura e al mondo della scrittura, cosa pensi a riguardo?

In realtà la mia esperienza al Salone Internazionale del Libro di Torino mi ha dato un’altra immagine dei giovani. Mi sento circondata da giovani e giovanissimi che leggono e scrivono, molto più degli adulti! La cosa mi riempie di gioia, adoro vedere che hanno passioni “forti”.

11. C’è un personaggio che ti rappresenta nei tuoi libri?

Credo che Sara e Olivia (l’eroina de “Il tuo sorriso controvento”, terzo volume della serie “How to disappear completely”) siano i due personaggi che più mi rappresentano, mentre Noemi potrebbe essere la donna che un giorno vorrei diventare.

12. Hai altre storie in mente? Cosa dobbiamo aspettarci da Eloise?

Ne ho tante da revisionare! Innanzitutto, a inizio luglio uscirà “Il tuo sorriso controvento” il terzo volume della serie “How to disappear completely”. Sto scrivendo il quarto capitolo, un’altra storia autoconclusiva dedicata al fratello di Max (un personaggio del primo libro). Devo revisionare il primo volume di una serie distopica (che aveva raggiunto le 1100 pagg. e che ho dovuto spezzare in due!) temporaneamente intitolata “Gli anni del silenzio” e finire un altro distopico paranormal che ha come titolo provvisorio “RIOT” e che non vedo l’ora di farvi leggere. Se Malia li vorrà, mi piacerebbe pubblicarli tutti con la Delrai Edizioni. Insomma, ce n’è per tutti i gusti!

Siamo giunti al termine di questa intervista e ti ringrazio per aver accettato di aprirti e regalarci anche un piccolo pezzetto di te e del tuo mondo!

Grazie per questa bella intervista.


E’ sempre un piacere per me scoprire anche piccoli lati e pezzi di vita delle persone. Che siano autori, lettori e non. Ogni uno di noi dietro di se ha del vissuto ed imparare a conoscersi è per me essenziale. Condividere esperienze, momenti della propria vita con qualcun altro è sempre un regalo, un dono che non va mai sprecato, per cui custodirò nel cuore questo spaccato di vita della nostra autrice come qualocosa di mio! 🙂

Arrivederci sognatori 😉

 

Dream Magic di Joshua Khan

Buongiorno amici lettori! Come state? Io fortunatamente mi sto riprendendo dal problema alla schiena e posso tornare a dedicarmi alle mie attività e alle mie solite passeggiatine 😉

Avete già iniziato ad andare al mare? Da me in Puglia le spiaggie sono già strapiene!! 😀

Comunque quest’oggi voglio parlarvi del secondo volume tratto dalla saga  Shadow Magic   , cioè Dream Magic, edito Dea, che ringrazio immensamente per la copia ❤


Trama

“Lily Shadow è diventata regina, ma i nemici di Castel Cupo sono sempre in agguato. Nell’aria c’è uno strano fermento. I morti si stanno risvegliando dalle tombe, i villaggi subiscono razzie e un esercito di troll si avvicina da nord. Il popolo comincia a dubitare della sua stessa regina. Lily però non è sola. Il coraggioso Thorn è il suo braccio destro ed entrambi sanno che l’unica possibilità di tenere unito il regno è controllare le Ombre. Lily infatti non ha ereditato solo il castello degli Shadow, ma anche la magia nera. Così, mentre la giovane regina si esercita nell’arte proibita e tiene a bada una lunga fila di pretendenti, le armate stringono i confini e inquietanti ragni si muovono nell’oscurità… Sarà sufficiente la determinazione di una ragazza a salvare Castel Cupo?
Dream Magic è il secondo capitolo di una saga epica iniziata con Shadow Magic. Un’avventura fantastica dove non mancano azione, magia e verità nascoste che aspettano solo di essere svelate… “


Per chi avesse letto la mia recensione sul primo volume sa benissimo che mi è piaciuto immensamente tanto che non ho voluto assolutamente aspettare di leggere il secondo su cui avevo aspettative altissime.

Mi avrà soddisfatto? Non è facile rispondere a questa domanda con una monosillaba, stavolta.

Parto con il dire che, come per Shadow Magic, la stampa è stupenda, la copertina di Dream Magic è una figata e i disegni al suo interno altrettanto!!

In questo secondo volume trovere l’autore perfettamente in linea con il libro antecedente, senza aver perso nulla per la strada, sarà come se non aveste mai abbandonato le pagine di Shadow Magic, ma la nota dolente che non mi ha permesso di amare questo secondo volume come il primo è che i 3/4 del libro a me personalmente sono risultati statici. Badate bene, non sto usando la parola noioso, ma statico che è totalmente soggettivo in una lettura. Però questa staticità mi ha portato a rallentare un po’ la lettura.

Quindi? Voi vi chiederete. Non è un bel libro?

Certo che lo è. L’ultimo quarto della lettura è stato talmente emozionante che mi ha fatto dimenticare la staticità precedente e tutti i dubbi che mi erano venuti durante la lettura. E’ vero che ho riscontrato questa…pecca? Chiamatela come volete, ma ho comunque amato la trama, ben scritta e pensata e Joshua Khan è diventato uno dei miei autori preferiti! Perciò io non vedo l’ora di leggere la prossima avventura. Ormai sono legata ai personaggi di questa saga, ho sete di sapere, bramo questo mondo tantoda sognar la notte di esserci dentro anch’io! ahahah

Davvero!! Una saga da non perdere assolutamente!!!

Vi lascio il link per acquistarlo! 😉

Dream Magic

Shadow magic di Joshua Khan

Buon martedi! 🙂 Oggi voglio parlarvi di Shadow Magic! Ho visto questo libro in libreria un po’ di tempo fa ed è stato identificato come il libro perfetto per chi ha amato Harry Potter e Percy Jackson. Così ho chiesto gentilmente a DeAgostini Editori se potevo leggere e recensire questo libro, dato che, il secondo volume è uscito il 16 maggio. Gentilmente, la casa editrice mi ha inviato questo primo volume ed anche il secondo 😀

Quindi quest’oggi vi recensirò questo primo libro, ed il secondo è già in lettura! 😀


Trama

“Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna. Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall’oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli giganti…Epico, avventuroso e immaginifico: il primo capitolo di una straordinaria serie fantasy che vi farà divertire, trattenere il fiato e tremare fino all’ultima, appassionante pagina.”


Fin da subito questo libro mi ha intrigato, non solo per la trama a mio parere accattivante, ma soprattutto per la sua stampa. Il libro cartaceo è qualcosa di fenomenale, le copertine sono stupende e le illustrazioni al suo interno sono da capogiro!

Ho iniziato così questa lettura con molto interesse e con aspettative altissime e devo dire che non mi ha affatto deluso!!

L’ho amato! Ho amato ogni singola pagina di questa bellissima avventura, incalzante, viva, straordinaria e MAGICA. Amanti di Percy Jackson? Questa lettura fa davvero per voi!! Amanti di Harry Potter? IDEM!!

Badate bene: il fatto che siano state citate queste saghe così famose, non sta ad indicare che questo libro debba essere messo in paragone con esse, ma solo che è consigliato per chi ha amato queste saghe ed è effettivamente un consiglio azzeccatissimo! Ho letto molti commenti negativi a tal proposito, che questo libro non può essere paragonato alla saga della Rowling, ma ragazzi, nessuno lo ha mai detto o fatto, perciò non negatevi la possibilità di amare tanto un’altra saga solo perchè ne amate già un ‘altra e la tenete sul podio come una reliquia!!

Questo libro merita molto, merita un successo spropositato perchè è davvero scritto bene, i personaggi sono così particolari che-… come si fa a non amarli????

L’autore è ..un genio! E volete un aggettivo per questo libro? Figo!

Perciò vi consiglio assolutamente la sua lettura!! 😀
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Shadow Magic